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Una sera, una poesia

“Però non mi spiego perché in un’epoca in cui tutti vanno veloci e nessuno ha mai tempo, la poesia non trovi lettori; per la sua immediatezza, è la forma della contemporaneità. A leggerne una si impiega un minuto e, se buona, ci si pensa fino a sera. Dovremmo iniziare la giornata con una o due poesie, magari questo cambierebbe il mondo”
Jòn Kalman Stefànsson, poeta e scrittore islandese.

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Siamo unici…

Siamo unici, fragili ed imperfetti, non siamo fatti per piacere a molti. Cercare di piacere a tutti significa annullarsi, rinunciare a essere se stessi, ridursi a diventare proiezione dei desideri...

Se questo è un uomo

Voi che vivete sicuri nelle vostre tiepide case, voi che trovate tornando a sera il cibo caldo e visi amici: Considerate se questo è un uomo che lavora nel...

Filastrocca di primavera

Filastrocca di primavera più lungo è il giorno, più dolce la sera. Domani forse tra l'erbetta spunterà qualche violetta. Oh prima viola fresca e nuova beato il primo che ti...

Dell’amato, le notti

DELL’AMATO LE NOTTI Dell’amato le notti ad accendere voglio dolcemente accecare occhi donando Dell’amato il respiro a carezzare muta il sangue mio in mille rose Dell’amato l’amore a trattenere in...

Riflessi

Riflessi Parole – vetri che infedelmente rispecchiate il mio cielo – di voi pensai dopo il tramonto in una oscura strada quando sui ciotoli una vetrata cadde ed i frantumi a lungo sparsero...

Il giorno diventò piccolo…

  Il Giorno diventò piccolo, circondato tutto Dalla precoce, incombente Notte - Il Pomeriggio in Sera profonda La sua Gialla brevità distillò - I Venti smorzarono i loro passi...

Porto d’armi

Mani incattivite accanto a scarpe lanciate nella polvere Soffia il gelo - corpo blu, assiderato - Paura nutre ventre, via via inaridendo Fiducia Parrebbe un western sotto casa mia: E potrebbe spararti Milano, 7 marzo 2019

Infinita – 8 marzo, studio 2019

Se scrivo altro come fare a scrivere per te? Un buco s’apre sulla pagina di questo piccolo schermo da tasca: é spazio che mi porta tra le stelle Ed è bello! Ci...

Dopo il primo mattino…

DOPO IL PRIMO MATTINO Dopo il primo mattino cerco la tenue fumaria della lingua Ancora e ancora bacio la memoria del destami! destami! Il sole e le frul- lanti...

E quando tutti se ne andavano…

«E quando tutti se ne andavano e restavamo in due tra bicchieri vuoti e portacenere sporchi, com’era bello sapere che eri lì come una corrente che ristagna, sola con...

Quando l’amore ti chiama, seguilo

Quando l’amore ti chiama, seguilo anche attraverso le sue tante vie faticose e ripide. E quando le sue ali ti avvolgono, abbandonati: non importa se la spada...

Il cielo in me…

Il cielo in me Io non devo scordare che il cielo fu in me. Tu eri il cielo in me, che non parlavi mai del mio volto, ma solo quand’io parlavo di...

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