Libri

“[…] Ci sono due tipi di libro, quelli da consultare e quelli da leggere. I primi (il prototipo è l’elenco telefonico, ma si arriva sino ai dizionari e alle enciclopedie) occupano molto posto in casa, son difficili da manovrare, e sono costosi. Essi potranno essere sostituiti da dischi multimediali, così si libererà spazio, in casa e nelle biblioteche pubbliche, per i libri da leggere (che vanno dalla Divina Commedia all’ultimo romanzo giallo).
I libri da leggere non potranno essere sostituiti da alcun aggeggio elettronico. Son fatti per essere presi in mano, anche a letto, anche in barca, anche là dove non ci sono spine elettriche, anche dove e quando qualsiasi batteria si è scaricata, possono essere sottolineati, sopportano orecchie e segnalibri, possono essere lasciati cadere per terra o abbandonati aperti sul petto o sulle ginocchia quando ci prende il sonno, stanno in tasca, si sciupano, assumono una fisionomia individuale a seconda dell’intensità e regolarità delle nostre letture, ci ricordano (se ci appaiono troppo freschi e intonsi) che non li abbiamo ancor letti, si leggono tenendo la testa come vogliamo noi, senza imporci la lettura fissa e tesa dello schiermo di un computer, amichevolissimo in tutto salvo che per la cervicale. Provate a leggervi tutta la Divina Commedia, anche solo un’ora al giorno, su un computer, e poi mi fate sapere. […] L’umanità è andata avanti per secoli leggendo e scrivendo prima su pietre, poi su tavolette, poi su rotoli, ma era una fatica improba. Quando ha scoperto che si potevano rilegare tra loro dei fogli, anche se ancora manoscritti, ha dato un sospiro di sollievo. E non potrà mai più rinunciare a questo strumento meraviglioso. La forma-libro è determinata dalla nostra anatomia.” (Umberto Eco)

Nessun Articolo da visualizzare

Ultimi Articoli

Allegri ragazzi pensionati!

di Vecchia Talpa 23 marzo 2019 Dal 1° Aprile (e non sarà pesce d'Aprile) partiranno le decurtazione delle pensioni, ( con gli arretrati di tre...

Dalle e dall’ si piega anche u’ metall’

di Vecchia Talpa 23 marzo 2019 Recita un vecchio proverbio napoletano. Spiegare come mai il governo del "Prima gli italiani" abbiano aperto ad accordi commerciali con...

Fenomenologia di Topolino

di Luca Billi 23 marzo 2019 Lo so, non è la prima volta che scrivo contro Cacciari. A mia discolpa, posso solo dire che ha...