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Una sera, una poesia

“Però non mi spiego perché in un’epoca in cui tutti vanno veloci e nessuno ha mai tempo, la poesia non trovi lettori; per la sua immediatezza, è la forma della contemporaneità. A leggerne una si impiega un minuto e, se buona, ci si pensa fino a sera. Dovremmo iniziare la giornata con una o due poesie, magari questo cambierebbe il mondo”
Jòn Kalman Stefànsson, poeta e scrittore islandese.

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Indossa quel vestito

Fallo! Indossa quel vestito un po' stretto... Sciogli i capelli, alzati e balla! Trova ragioni per vivere, fai l'amore... Crea qualcosa di bello... Parla, perdonati... Fai spazio all'imprevisto, smetti...

Mondo sonoro

MANUEL ALTOLAGUIRRE MONDO SONORO Vestita di suono, con la sua pelle di parole, esce alla luce del giorno la mia vita ricordata. Non pensate di vedere in nebbia l’ombra sua vaga. Sotto...

Vorrei…

Vorrei avere il tempo e la quiete sufficienti per non pensare a cosa alcuna, né per sentirmi vivere, per solo saper di me negli occhi degli altri, riflesso. -...

Sonetto

Mattino SONETTO I  Matilde, nome di pianta o di pietra, o di vino, di ciò che nasce dalla terra e dura, parola nel cui aumento albeggia, nella cui estate scoppia...

a Blanca

a Blanca Passa la mano tra i miei capelli, Anna, passa la mano. Sarò un bambino per i tuoi consigli, Anna - un vecchio. Guarda la neve sulla mia...

Il Piantatore di Alberi

Il piantatore d’alberi, il giardiniere, l’uomo nato per coltivare, le cui mani si protendono sotto terra e germogliano, per lui la terra è una droga divina. Entra...

Ogni giorno

Ed esce dalla foto: la foca s’è arenata sui miei piedi. Ha gli occhi tondi e vivi, il sangue l’ha lasciato a spaccar ghiaccio. In bianco e nero cade dalle mani la ferita:...

TU TRA QUELLI CHE SEMBRAVANO ESTRANEI

TU TRA QUELLI CHE SEMBRAVANO ESTRANEI Tu, chiara e oscura, Matilde bruna e dorata, simile al frumento e al vino e al pane della patria, lì nelle...

Fratelli

Sul tuo volto esangue traspare il mio teschio

Le risonanze erranti e i limoni di Montale

di Alfredo Morganti - 20 luglio 2019 Valerio Magrelli oggi racconta su ‘Repubblica’ come abbia utilizzato il “mantra” poetico per sfuggire all’angoscia di una risonanza...

Centrato

Morire reclusi sotto le bombe o gli spari fuggendo. Destini soli qui a Tajoura, rotte senza ritorno che io serro - corpo che sventra sventrato - campo di vite nera in cassoni di...

Früher Apollo

APOLLO PRIMITIVO Früher Apollo Come talvolta in mezzo ai rami ancora spogli un mattino sorge, e in quel momento è primavera: così nulla affiora dal suo capo, che il...

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Mattina…

Matilde, nome di pianta o di pietra, o di vino, di ciò che nasce dalla terra e dura, parola nel cui aumento albeggia, nella cui estate scoppia...

Quattro o cinque mele marce

Torino, violenze sui detenuti: sei agenti della Penitenziaria arrestati per tortura. Ma la cosa che stupisce di più non è la pratica della tortura praticata,...