Home Rubriche Una sera, una poesia

Una sera, una poesia

“Però non mi spiego perché in un’epoca in cui tutti vanno veloci e nessuno ha mai tempo, la poesia non trovi lettori; per la sua immediatezza, è la forma della contemporaneità. A leggerne una si impiega un minuto e, se buona, ci si pensa fino a sera. Dovremmo iniziare la giornata con una o due poesie, magari questo cambierebbe il mondo”
Jòn Kalman Stefànsson, poeta e scrittore islandese.

Registrati e invia le tue poesie preferite, in alternativa invia una email al nostro indirizzo poesia@ nuovatlantide.org e saranno pubblicati in questa sezione.

Perchè hai nome tu…

Perché hai nome tu, giorno, mercoledì? Perché hai nome tu, stagione, autunno? Allegria, tristezza, sempre perché avete nome: amore? Se tu non avessi nome io non saprei che cos’era né come, né...

Estate

Estate Estate. Una brezza riarsa passa nell'aria ardente. Non sono stanco della vita : é di me che sono stanco. E come nella sera svanita il sole spento luce senza...

Prenditi tempo

Prenditi tempo per amare ed essere amato, perché questo è il privilegio dato da Dio. Prenditi tempo per essere amabile, perché questo è il cammino della felicità. Prenditi tempo per ridere, perché...

Umanità dolente

Umanità dolente ripiegata sullo strazio di un giorno incupito sbaragliato esercito inerme in rotta davanti all'incalzare inesorabile del tempo dell'ora dell'istante del già andato precipitato nell'abisso senza luce senza quiete del quando del... forse del... mai della pace nella fine dell'infinito incrudelire dell'affanno Matteo de Palma Poesia rubata a Maria Cuscela

Azzurro azzurro è il tuo colletto

Azzurro azzuro è il tuo colletto Triste triste è il mio cuore. Anche se non vengo da te Perché tu non ti fai sentire? Azzurra azzurra è la...

Esperanza

Crepuscolo marino, in mezzo alla mia vita, le onde come uve, la solitudine del cielo, mi colmi e mi trabocchi, tutto il mare, tutto il cielo, movimento e spazio, i battaglioni bianchi della schiuma, la terra color...

L’amore

L'amore Quando l'amore ti chiama, seguilo.
 Anche attraverso le sue tante vie faticose e ripide. E quando le tue ali ti avvolgono, abbandonati.
 Non importa se la spada...

Elegia

Elegia Non muoverti. Se ti muovi lo infrangi. È come una gran bolla di cristallo sottile stasera il mondo: è sempre più gonfia e si leva. O chi credeva di noi spiarne...

Sono una creatura

Come questa pietra del S. Michele così fredda così dura così prosciugata così refrattaria così totalmente disanimata Come questa pietra è il mio pianto che non si vede La morte si sconta vivendo. Giuseppe Ungaretti

Passò la diligenza…

Passò la diligenza per la strada, e se ne andò; E la strada non divenne più bella, e neppure più brutta. Così è l’azione umana, fuori,...

Penso che in questo preciso istante

Penso che in questo preciso istante chissà non ci sia nessuno nell’universo che pensi a me, che io sia il solo a pensarmi, e se morissi adesso, nessuno,...

Dopo il primo mattino…

DOPO IL PRIMO MATTINO Dopo il primo mattino cerco la tenue fumaria della lingua Ancora e ancora bacio la memoria del destami! destami! Il sole e le frul- lanti...

Ultimi Articoli

PER FINIRE: DULCIS IN FUNDO (O IN CAUDA VENENUM?)

di Franco Cardini Importanti novità bibliografiche, negli ultimi mesi. Grazie alla collaborazione con una nuova editrice viareggina, “La Vela” (info@edizionilavela.it) abbiamo potuto pubblicare alcuni volumi di...

Pietro Grasso: “Cari Luigi, Nicola, Matteo smettiamola di guardare i sondaggi e minacciare elezioni”

A questo Governo serve coraggio, non un ennesimo muro contro muro. Viviamo di ultimatum lanciati come sassi contro gli alleati: minacce vuote per difendere...

Sardine fritte nella padella dei talk?

di Fabio Martini LE SARDINE SONO TANTE, INTERCETTANO UN DISAGIO CHE STA FUORI DAI PARTITI, DICONO DI ESSERE ANTIPOPULISTE MA SE ENTRANO IN MODO OSSESSIVO NEL CIRCUITO...