Una sera, una poesia

“Però non mi spiego perché in un’epoca in cui tutti vanno veloci e nessuno ha mai tempo, la poesia non trovi lettori; per la sua immediatezza, è la forma della contemporaneità. A leggerne una si impiega un minuto e, se buona, ci si pensa fino a sera. Dovremmo iniziare la giornata con una o due poesie, magari questo cambierebbe il mondo”
Jòn Kalman Stefànsson, poeta e scrittore islandese.

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Dal cuore del miracolo

  Parlo di me, dal cuore del miracolo: la mia colpa sociale è di non ridere, di non commuovermi al momento giusto. E intanto muoio, per aspettare a...

Ai Murazzi del Po

(a Stefano Leo*) ‘Troppo felice’ per te, che disperazione finisce, nel mucchio hai scelto: me - Ai Murazzi del Po l’acqua taglia in gola, di lama l’ultimo sorriso Milano, 6-9 aprile 2019 (Tiziana Altea) *Sgozzato in riva...

Ti direi…

Ti direi di quelle nuvole smaltate di rosso come unghia finte tolte al tramonto. Ti direi di quella coperta blu che è mare arricciato nei miei pensieri. Ti direi di quella...

Siamo unici…

Siamo unici, fragili ed imperfetti, non siamo fatti per piacere a molti. Cercare di piacere a tutti significa annullarsi, rinunciare a essere se stessi, ridursi a diventare proiezione dei desideri...

Se questo è un uomo

Voi che vivete sicuri nelle vostre tiepide case, voi che trovate tornando a sera il cibo caldo e visi amici: Considerate se questo è un uomo che lavora nel...

Filastrocca di primavera

Filastrocca di primavera più lungo è il giorno, più dolce la sera. Domani forse tra l'erbetta spunterà qualche violetta. Oh prima viola fresca e nuova beato il primo che ti...

Dell’amato, le notti

DELL’AMATO LE NOTTI Dell’amato le notti ad accendere voglio dolcemente accecare occhi donando Dell’amato il respiro a carezzare muta il sangue mio in mille rose Dell’amato l’amore a trattenere in...

Riflessi

Riflessi Parole – vetri che infedelmente rispecchiate il mio cielo – di voi pensai dopo il tramonto in una oscura strada quando sui ciotoli una vetrata cadde ed i frantumi a lungo sparsero...

Il giorno diventò piccolo…

  Il Giorno diventò piccolo, circondato tutto Dalla precoce, incombente Notte - Il Pomeriggio in Sera profonda La sua Gialla brevità distillò - I Venti smorzarono i loro passi...

Porto d’armi

Mani incattivite accanto a scarpe lanciate nella polvere Soffia il gelo - corpo blu, assiderato - Paura nutre ventre, via via inaridendo Fiducia Parrebbe un western sotto casa mia: E potrebbe spararti Milano, 7 marzo 2019

Infinita – 8 marzo, studio 2019

Se scrivo altro come fare a scrivere per te? Un buco s’apre sulla pagina di questo piccolo schermo da tasca: é spazio che mi porta tra le stelle Ed è bello! Ci...

Dopo il primo mattino…

DOPO IL PRIMO MATTINO Dopo il primo mattino cerco la tenue fumaria della lingua Ancora e ancora bacio la memoria del destami! destami! Il sole e le frul- lanti...

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