mercoledì, 22 Gennaio, 2020

Una sera, una poesia

“Però non mi spiego perché in un’epoca in cui tutti vanno veloci e nessuno ha mai tempo, la poesia non trovi lettori; per la sua immediatezza, è la forma della contemporaneità. A leggerne una si impiega un minuto e, se buona, ci si pensa fino a sera. Dovremmo iniziare la giornata con una o due poesie, magari questo cambierebbe il mondo”
Jòn Kalman Stefànsson, poeta e scrittore islandese.

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Chi vive……

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Chi vive senza passione non vive; chi la padroneggia sempre, vive a metà; chi in essa va in rovina, ha per lo meno vissuto; chi la ricorda...

TU TRA QUELLI CHE SEMBRAVANO ESTRANEI

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TU TRA QUELLI CHE SEMBRAVANO ESTRANEI Tu, chiara e oscura, Matilde bruna e dorata, simile al frumento e al vino e al pane della patria, lì nelle...

Sognando l’inverno

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Sognato per l’inverno D’inverno, andremo in un piccolo vagone rosa Con i cuscini blu. Staremo bene. Un nido di folli baci riposa In ogni morbido cantuccio. Chiuderai gli occhi,...

E l’amore guardò…

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E l’amore guardò il tempo e rise, perché sapeva di non averne bisogno. Finse di morire per un giorno, e di rifiorire alla sera, senza leggi da rispettare. Si...

Il fiume……

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Dicono che prima di entrare in mare Il fiume trema di paura. A guardare indietro tutto il cammino che ha percorso, i vertici, le montagne, il lungo e tortuoso...

Onda per onda

Onda per onda batte sullo scoglio – passan le vele bianche all’orizzonte; monta rimonta, or dolce or tempestosa l’agitata marea senza riposo. Ma onda e sole e vento...

Amami solo come ameresti il vento

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Amami solo come ameresti il vento quando passa sospirando alle nuvole; Amami solo come ameresti il vento che nulla sa dell’anima delle rose, né degli essere immobili del...

Presi le briglie

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Presi le briglie, andai in giro a cavallo dell’alba; penetrai, candido, nella vita. Come mi guardavano, folli, i fiori del mio sogno, tendendo le braccia alla luna! Juan Ramón Jiménez

Ha appoggiato la fronte sul vetro

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Ha appoggiato la fronte sul vetro freddo, appannato, controluce d’inverno. Scrive il nome di lei, attraverso i segni che traccia con il dito, l’ha vista in un luogo...

La infinita

Vedi queste mani? Han misurato la terra, han separato i minerali e i cereali, han fatto la pace e la guerra, hanno abbattuto le distanze di tutti i mari,...

Amo i vecchi poeti

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Amo i vecchi poeti che ci parlano di porti diversi e di bar singolari, di pianole dall’alto delle alte muraglie e voci di paesi lontani tra bicchieri di rum, birre...

Tramonto

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MANUEL MACHADO TRAMONTO Voce del mare: un languido e sonoro sospiro era in quel vespro… Non volendo morire il giorno, con artigli d’oro, alle scogliere s’afferrava, ardendo. Ma il mare...