Autore originale del testo: Carlo Michelstaedter
Ortensia Genesi
La tua pelle è l’irresistibile richiamo
del grembo materno,
memoria
Hai sangue e respiro
d’acqua chiara
che sgorga dal fondo,
fonte magica di montagna,
fresca, tra i sassi,
sorgente di vita
o ultimo sorso d’acqua
prima della morte.
Le tue tette tese
hanno la forza antica del latte:
nutrienti e vitali,
risvegliano la carne
del mio corpo vecchio,
le restituiscono per un istante
la fame della vita.
La tua figa
è la cantina buia,
il grembo
dove il bambino desidera rifugiarsi
e ne ha paura.
Io ti desidero così:
come si desidera la fonte
quando si ha sete,
il latte quando si nasce,
il grembo quando si è stanchi
di essere al mondo


