di Fausto Anderlini – 14 novembre 2017
Bottom up. Suggerimenti per una autentica partecipazione dal basso.
Si convochino per diligente supporto degli aderenti ai ‘partiti’ o ‘altra struttura organizzata’ assemblee pubbliche aperte a tutti ove eleggere i delegati alla convention del 2 dicembre (come in effetti sarà). Ma una volta adunati i consessi tutti gli iscritti ai partiti o ad altra organizzazione con minima solidità burocratica, abbandonino il luogo. Autoescludendosi come elettorato sia attivo che passivo. Chiedendo anche scusa, consapevoli di appartenere a una umanità espiativa, reietta e meschina di inquinatori ed apparatniki. Ciò al fine di lasciare piena libertà di espressione ai membri autentici della società civile, ovvero non compromessi e totalmente disinteressati, dotati di competenze, senza macchia nè peccato, in quanto privi di tessera. Solo a queste condizioni una sinistra civica e totalmente nuova potrà prendere il volo emancipandosi di ogni sospetto e pregiudizio e portando perciò alle urne sterminate moltitudini di astensionisti disgustati dalla ‘forma partito’, caci e latticini vari.
P.s Atteso che oggetto di autovalutazione è l’intera biografia degli individui in esame, è da valutarsi se non sia il caso di estendere i fattori di autolimitazione anche ai discendenti, almeno fino alla seconda generazione, di iscritti a partiti ed altri apparatniki. .


