Home Rubriche Una sera, una poesia

Una sera, una poesia

“Però non mi spiego perché in un’epoca in cui tutti vanno veloci e nessuno ha mai tempo, la poesia non trovi lettori; per la sua immediatezza, è la forma della contemporaneità. A leggerne una si impiega un minuto e, se buona, ci si pensa fino a sera. Dovremmo iniziare la giornata con una o due poesie, magari questo cambierebbe il mondo”
Jòn Kalman Stefànsson, poeta e scrittore islandese.

Registrati e invia le tue poesie preferite, in alternativa invia una email al nostro indirizzo poesia@ nuovatlantide.org e saranno pubblicati in questa sezione.

Più di una volta d’estate

  Più di una volta, d’estate, quando il giorno finisce, alla fievole luce del tramonto, venivo da te per lunghi periodi e ascoltavo la voce del tuo canto: "Piccola...

Il cuore infranto

Completamente folle è chi dice d’essere stato innamorato per un’ora e non perché l’amore svanisce cosi presto, ma perché in minor tempo dieci ne divora; chi mai mi...

Brughiera

Accoccolato tra le pervinche sfuggi la furia ansante dei cavalli e l’urlo dei cani al sole. Tu sei come il ramarro verde e azzurro che del proprio rumore si spaura e...

Giorno d’autunno

Chi non ha casa adesso, non l’avrà.Chi è solo a lungo solo dovrà stare,leggere nelle veglie, e lunghi fogli scrivere, e incerto sulle vie tornare dove...

Poiché la vita fugge

Poiché la vita fugge e chi tenta di ricacciarla indietro rientra nel gomitolo primigenio dove potremo occultare, se tentiamo con rudimenti o peggio di sopravvivere, gli oggetti che ci...

Che cos’era il mare

 Che cos’era il mare? Aveva code d’acqua e zampe d’acqua tra le rocce, levigava i ciottoli, faceva sigle di luce sulla sabbia: era profondo ma insensibile, si diceva,...

Tristezza anche sorride

Dal vetro opaco emerge il fondo, a grumi vino, tipo rane a riva. Ma che ne scrivo? Mai le ho viste! Gracchiano, tristezza mia delusa. C’è pure quella...

Prima neve

  Mi leverò al mattino tra il ridere pacato dei cristalli di neve. Cadi, cadi, allegra, buona Prima neve, tu sei la prima, sei la prima neve. I bambini nati...

Non odi l’usignolo…

Appoggi il viso alla malinconia e nemmeno odi l’usignolo. O è l’allodola? Reggi male l’aria, diviso tra la fedeltà che devi alla terra di tua madre e all’azzurro quasi...

Tramonto

MANUEL MACHADO TRAMONTO Voce del mare: un languido e sonoro sospiro era in quel vespro… Non volendo morire il giorno, con artigli d’oro, alle scogliere s’afferrava, ardendo. Ma il mare...

Assenza

  Verso le quattro, quando c’era la mia compagna                      dormiva tra le mie braccia. (Distico popolare) Non c’è nessuno che baci le tue labbra scarlatte, Né chi stringa...

Tu…

Tu, mia cara, sei il vento che non mi aspettavo,il vento che ha soffiato più forte di quanto potessi immaginare.Tu sei il mio destino. Le...

Ultimi Articoli

La sinistra deve tentare di battere questa destra

di Alfiero Grandi - 22 giugno 2019 La situazione dell’Italia se non fosse seria potrebbe sembrare comica. C’è un capo del governo che sembra credere...

“Io vi odio a voi romani”

di Alfredo Morganti - 25 giugno 2019 Qualcuno mi dica se questo modo di fare sia, alla lunga, davvero lungimirante. Assegnano a Milano (e a...

Nostra madre Medea

di Luca Billi 25 giugno 2019 Noi "moderni" rimaniamo sgomenti di fronte alla storia di una madre che uccide il proprio figlio: è un delitto...