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Una sera, una poesia

“Però non mi spiego perché in un’epoca in cui tutti vanno veloci e nessuno ha mai tempo, la poesia non trovi lettori; per la sua immediatezza, è la forma della contemporaneità. A leggerne una si impiega un minuto e, se buona, ci si pensa fino a sera. Dovremmo iniziare la giornata con una o due poesie, magari questo cambierebbe il mondo”
Jòn Kalman Stefànsson, poeta e scrittore islandese.

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Lo spirito ha bisogno…

Lo spirito ha bisogno del finito per incarnare slanci d’infinito. Parlo con l’angelo, e le tue braccia d’uomo soltanto lo traducono ai miei sensi. Dove comincia l’ala? Dove nascono musiche di tamburi di...

Figlio….

Sai da dove vieni?… vicino all’acqua d’invernoio e lei sollevammo un rosso fuococonsumandoci le labbrabaciandoci l’anima,gettando al fuoco tutto,bruciandoci la vita.Così venisti al mondo.Ma...

Che cosa fai…

Che cosa fai? Niente. Guardo soltanto piovere sulla piazza. E si sedette al suo fianco. E si aggiunse, in silenzio, a quella celebrazione della nostalgia, a quel rigoglio di malinconia. Karmelo C. Iribarren

I miei pensieri…

I miei pensieri sono qualcosa che la mia anima teme. Fremo per la mia allegria. A volte mi sento invadere da una vaga, fredda, triste, implacabile quasi-concupiscente spiritualità. Mi...

Prima di te…

Prima di te m’avevano baciata solo i venti del cielo e piogge chiare – ora che ci sei tu, potrei quei baci ancor desiderare? Mi volsi al mare,...

In questa notte d’autunno

In questa notte d'autunno sono pieno delle tue parole parole eterne come il tempo come la materia parole pesanti come la mano scintillanti come le stelle. Dalla tua testa dalla...

I ricordi

I ricordi, un inutile infinito, ma soli e uniti contro il mare, intatto in mezzo a rantoli infiniti... Il mare, voce d'una grandezza libera, ma innocenza nemica nei ricordi, rapido...

Il sogno del soldato

  Sognai che il buon Gesù aveva sabotato, gli ingranaggi dei grossi pezzi d’artiglieria, e inceppato in modo irreparabile tutti gli otturatori. Con un sorriso, aveva deformato le Mauser e...

In marcia

Una carovana più grande di quanto si pensi – dice il Presidente –, una marcia viziata da donne e bambini in prima fila ma zeppa nel midollo di...

Lingua d’amante

  LINGUA D’AMANTE Forse mi stancherà la tua grammatica, esser lì a bramare il rombo del verbo o la soffice carne della pura vocale nei mattini in cui inciampo nel tuo paesaggio di...

Diversa

Diversa e così sola Nel non-mondo che a ogni Sillaba trasalisci dubitando E svanisce l'idea dove mi sogni Amato che a ritroso ti figura Nel remoto orizzonte donde esplori Noi...

Le tue mani ostinate

Poi a letto penso a te, la tua lingua metà oceano, metà cioccolata, penso alle case dove entri scivolando, ai tuoi capelli di lana d'acciaio, alle tue mani...

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