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Una sera, una poesia

“Però non mi spiego perché in un’epoca in cui tutti vanno veloci e nessuno ha mai tempo, la poesia non trovi lettori; per la sua immediatezza, è la forma della contemporaneità. A leggerne una si impiega un minuto e, se buona, ci si pensa fino a sera. Dovremmo iniziare la giornata con una o due poesie, magari questo cambierebbe il mondo”
Jòn Kalman Stefànsson, poeta e scrittore islandese.

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Cosa fai?

Che cosa fai? Niente. Guardo soltanto piovere sulla piazza. E si sedette al suo fianco. E si aggiunse, in silenzio, a quella celebrazione della nostalgia, a quel rigoglio di malinconia. Karmelo C. Iribarren

Quando il giorno finisce

Più di una volta, d’estate, quando il giorno finisce, alla fievole luce del tramonto, venivo da te per lunghi periodi e ascoltavo la voce del tuo canto: “Piccola...

Ringraziamento

Ringraziamento Devo molto a quelli che non amo. Il sollievo con cui accetto che siano più vicini a un altro. La gioia di non essere io il lupo dei loro...

Ode all’autunno

Ah, quanto tempo si è potuto vivere, terra, senza autunno! Ah, che naiade oppressiva la primavera con i suoi scandalosi capezzoli che mostra in tutti gli alberi del mondo, e quindi l’estate, grano, grano, intermittenti grilli, cicale, sudore sfrenato. Poi, l’aria reca di mattina un vapore di...

Onda per onda

Onda per onda batte sullo scoglio – passan le vele bianche all’orizzonte; monta rimonta, or dolce or tempestosa l’agitata marea senza riposo. Ma onda e sole e vento...

Autunno

Autunno. Già lo sentimmo venire nel vento d'agosto, nelle piogge di settembre torrenziali e piangenti e un brivido percorse la terra che ora, nuda e triste, accoglie un sole smarrito. Ora...

Sognando l’inverno

Sognato per l’inverno D’inverno, andremo in un piccolo vagone rosa Con i cuscini blu. Staremo bene. Un nido di folli baci riposa In ogni morbido cantuccio. Chiuderai gli occhi,...

Mattina…

Matilde, nome di pianta o di pietra, o di vino, di ciò che nasce dalla terra e dura, parola nel cui aumento albeggia, nella cui estate scoppia...

Ieri notte…

Ieri notte, mentre tutto dormiva E il vento correva appena Tra i vicoli con incerti sospiri Non mi dava riposo il cuscino, Né il papavero, né quanto di...

Indossa quel vestito

Fallo! Indossa quel vestito un po' stretto... Sciogli i capelli, alzati e balla! Trova ragioni per vivere, fai l'amore... Crea qualcosa di bello... Parla, perdonati... Fai spazio all'imprevisto, smetti...

Mondo sonoro

MANUEL ALTOLAGUIRRE MONDO SONORO Vestita di suono, con la sua pelle di parole, esce alla luce del giorno la mia vita ricordata. Non pensate di vedere in nebbia l’ombra sua vaga. Sotto...

Vorrei…

Vorrei avere il tempo e la quiete sufficienti per non pensare a cosa alcuna, né per sentirmi vivere, per solo saper di me negli occhi degli altri, riflesso. -...

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