La modernità di Enrico Berlinguer

0
341
Autore originale del testo: Luigi Altea

di Luigi Altea  1 febbraio 2019

E poi ci sono quelli che non possono partire, perché sono ancora troppo piccoli, o sono troppo vecchi, e non hanno la forza di attraversare il deserto.
E poi ci sono anche quelli che banalmente non hanno i soldi per pagare i trafficanti.
Forse sono già un miliardo, e certamente saranno almeno il doppio fra qualche decennio.
Ma finché se ne stanno a casa loro non sono un problema, per nessuno.
Francia, Regno Unito, Germania, Portogallo, Italia, Belgio, Spagna e Paesi Bassi, durante secoli di “missione civilizzatrice”, per trovare l’accordo su come spartirsi l’Africa faticarono molto meno di quanto faticano oggi per
spartirsi alcune decine di profughi.
Fanno paura l
ipocrisia e il cinismo dei governanti, ma spaventano anche di più la pochezza delle soluzioni che propongono, la mancanza di una visione, l’assenza di pensieri lunghi…
Anche a sinistra non si trova di meglio che suggerire la creazione di corridoi umanitari che consentano di “poter scegliere quanti migranti ci servono e quali ci servono”.
Semplice: dopo aver depredato l’Africa delle sue risorse naturali, deprediamola ora delle sue migliori risorse umane.
Fu Enrico Berlinguer a lanciare, inascoltato da tutti, l’idea del Governo mondiale dell’economia, per contrastare su scala mondiale il capitale rapace, anch’esso globale.
Fu Berlinguer ad insistere per la revisione dei rapporti tra Nord e Sud del mondo, la lotta contro gli sprechi dell
occidente, la redistribuzione della ricchezza, la tutela dellambiente.
Berlinguer immaginava e delineava un nuovo rapporto tra popoli e governi, non come soluzione parziale per affrontare le emergenze, bensì come il modo per assicurare la convivenza nel mondo, attraverso la giustizia e la solidarietà, che sono la maggiore garanzia della pace.
A me sembrano idee molto moderne, anche se alle pensose menti dei modernisti appaiono come il gettone della cabina telefonica.
Ed infatti, i modernisti continueranno a dividersi tra sovranisti ed europeisti, tra chi preferisce il truce di adesso, e chi ritiene fosse meglio il truculento di prima.
Discussioni inutili.
Non ci sarà più Europa e neppure più Italia.
Piccoli bambini neri crescono e studiano…
Per sconfiggere il Salvini che è dentro di noi, e il Salvini che è fuori di senno.
Ci sarà soltanto più Africa.

Il futuro sarà soltanto Africa.