Ma la politica si fa solo in parlamento?

per Gian Franco Ferraris
Autore originale del testo: Valentino Parlato
Fonte: Fondazione Pintor
Url fonte: http://fondazionepintor.net/corsivi/parlato/landini/

di Valentino Parlato – 16 marzo 2015

Sulla decisione di Maurizio Landini di intervenire direttamente nella lotta politica  (è già annunciata una grande manifestazione  per il 28 marzo) si è aperta una discussione e non mancano dubbi e anche dissensi. Debbo dire che io che leggo sempre con attenzione, e spesso con consenso, quel che scrive Ilvo Diamanti, questa volta dissento, quando sulla Repubblica del 16 marzo scrive: “Anche se c’è da sospettare che il più interessato alla costruzione del nuovo soggetto  partitico di Landini sia proprio Renzi. Che neutralizzerebbe l’opposizione di sinistra in uno spazio, presumibilmente circoscritto. Intorno al 5% ( o qualcosa di piu’). E allargherebbe ulteriormente lo spazio di influenza del suo PdR verso il centro.” Insomma che Landini, con la sua iniziativa, favorirebbe il “Partito di Renzi”  (così scrive Diamanti) non mi persuade. Landini, incosciente e oggettivo  sostenitore di Renzi mi pare un po’ troppo. Ma torniamo all’iniziativa di Landini. E’ innanzitutto una riaffermazione del ruolo politico del sindacato (anche la Camusso fa politica) come è stato nella storia della Cgil fin dai tempi (se non soprattutto) di Di Vittorio.

Certo negli anni la politicità della Cgil si è indebolita e questo un po’ spiega perché Landini abbia dovuto alzare il tono per  riaffermare quel che nel passato sindacale era del tutto normale.  I passati dirigenti della Cgil, Di Vittorio, Lama, Trentin non hanno mai avuto bisogno di dire che la lotta sindacale era anche politica.  In questa situazione i  componenti del PD (o anche del PdR) che si dicono di sinistra, dovrebbero solidarizzare con Landini e non tacere.  Dire che le lotte sindacali e gli scioperi sono alla base della politica e anche delle campagne elettorali della sinistra.  Forse perché sono un po’ vecchio ma  leggere  e sentir dire, come una novità, che la lotta sindacale è politica, mi lascia un po’ perplesso. Ma mi si vuol dire che la lotta politica si fa solo in Parlamento e alle elezioni, mi fa pensare che la politica in Italia si è ridotta male.

Babelezon bookstore leggi che ti passa

Articoli correlati

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.