Parigi 13 novembre 2015, un’altra data da ricordare per le atrocità e il dolore

per Lina Lombardo
Autore originale del testo: Lina Lombardo

di Lina Lombardo  14 novembre 2015

Oggi l’umanità tutta dovrebbe stringersi e piangere quei morti innocenti che hanno avuto la sola colpa di trovarsi lì in quel posto, in quelle ore dove e quando feroci, disumani assassini hanno tolto loro la vita.
E poi chi governa dovrebbe interrogarsi a fondo sul perché di tanta barbarie e come porvi rimedio.
Una prima domanda dovrebbe riguardare la conduzione di vita dei cittadini europei, che oggi sono diventati oggetto, marionette in mano appunto a coloro che li governano e che decidono della loro dignità e dei loro diritti. Perché pare che gli attentatori siano francesi, nati sul suolo francese e che non vengano da lontano. Sono cittadini che molto probabilmente sono arrabbiati al punto da cambiare il loro volto umano in maschere di mostri.
E poi la seconda domanda non meno importante della prima è capire come fare in modo di perseguire la pace anche scapito di interessi nazionali e personali cambiando questa economia basata sulla sola finanza e sul profitto a tutti i costi che impedisce allo stragrande numero di persone su questa terra di vivere dignitosamente.
Signori potenti, sarà il caso di fermare le “bocce” e riflettere prima che sia tutto veramente irreversibile perché anche voi non vivrete sulle macerie che state accumulando.

 goya

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