Renzi in ritirata

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di Luigi Altea – 9 novembre 2017

Se in una stazione ferroviaria trovate una ritirata occupata, organizzatevi diversamente.

Dentro c’è Matteo Renzi, e ne avrà per un bel po’.

Lo scrivono anche quasi tutti gli opinionisti, e quasi tutti i blogger: Renzi è in ritirata.

Ed è inutile mettergli fretta.

Renzi non molla.

Quando risale sul treno per continuare il trionfale giro per l’Italia, ai collaboratori che gli chiedono se ha mollato, risponde: neanche un centimetro!

Segue lo sconforto dei fedeli accompagnatori.

Perché, se è vero che Matteo non molla in centimetri, è verissimo invece, che poi molla in decibel.

Eccome se molla!

Lo scrivono tutti i giornali: Renzi continua a perdere. E non riesce a trattenere le fuoriuscite. Che continuano.

Anche se non lo ammetterà mai, e anche se il coro virtuoso della stampa politicamente corretta lo terrà sempre nascosto, Renzi soffre di flatulenza.

D’altronde, i militanti dal fiuto più sviluppato non hanno avuto bisogno dei segnali sonori emessi dal meteorismo che tormenta il Segretario, per accorgersi che era pieno d’aria.

Se altri, tantissimi altri, non se ne sono ancora accorti, un po’ è perché non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire, ma soprattutto è perché Renzi ha una straordinaria abilità nel mascherare questo suo deficit.

Infatti, sa gestire il disturbo, che per chiunque sarebbe imbarazzante, con astute strategie di depistaggio fonetico.

Strategie che molto spesso gli permettono di liberare, sottotraccia, anche la più incontenibile bolla.

Se, ad esempio, deve accavallare le gambe, lo fa durante un applauso; se deve fare un inchino aspetta la sirena di un’ambulanza; se deve allacciarsi una stringa delle scarpe, attende il passaggio di un elicottero.

E quando l’uditorio è attento e silenzioso, alza la voce, urla, se la prende con d’Alema, tossisce, fa finta di schiarirsi la gola: rafforza, cioè, le sue emissioni acustiche volontarie, per coprire quelle preterintenzionali.

Poteva tutto ciò durare un ventennio?

No, non poteva.

Er puzzone è giusto che resti in ritirata.