Transizione al socialismo oppure regressione alla barbarie

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di Manuel Santoro, segretario nazionale di Convergenza Socialista e direttore della rivista teorica L’Ideologia Socialista, 21 dicembre 2018

La nostra Rosa una volta ci ammonì e ci avvisò con il suo “Socialismo o barbarie”. E la stessa Rosa ci spiegò di aver attribuito il concetto a uno dei fondatori del socialismo moderno, ovvero a Friedrich Engels, il quale spiegò un concetto semplice ed immediato, che è base del nostro lavoro politico, ovvero `la società borghese si trova ad un bivio, o la transizione al socialismo o la regressione alla barbarie

Su questo punto, sul bivio davanti al quale la nostra società continua a trovarsi, Rosa continua dicendoci che “finora tutti, probabilmente, abbiamo lette e ripetute queste parole senza rifletterci, non sospettando la loro spaventosa serietà. Oggi ci troviamo di fronte la scelta preconizzata con esattezza da Engels nella precedente generazione: o il trionfo dell’imperialismo e il collasso di ogni civilizzazione come nell’antica Roma, e dunque spopolamento, desolazione, degenerazione – un enorme cimitero. Oppure la vittoria del socialismo, il che significa la cosciente e attiva lotta del proletariato internazionale contro l’imperialismo ed i suoi metodi di guerra.”

Rosa Luxemburg era nel giusto. In tanti leggono e ripetono a memoria il monito “socialismo o barbarie” senza una ponderata riflessione, poiché se tale riflessione ci fosse stata saremmo già ben avviati nella costruzione dell’alternativa di sistema, strutturale, al modello capitalista. Forse tale alternativa sarebbe già stata compiuta.

Torniamo, quindi, al titolo. Transizione al socialismo oppure regressione alla barbarie.

Negli ultimi decenni siamo stati testimoni di un forte regresso culturale, sociale e politico. Possiamo di conseguenza affermare che la barbarie è oggi realtà e che le nostre società moderne hanno assorbito, sino nel degrado sociale più profondo, le contraddizioni e le inefficienze strutturali del sistema economico attuale. Quale ricetta allora per invertire la rotta, allontanarci dalla regressione alla barbarie ed avviare la transizione al socialismo? Esattamente quanto detto da Marx e Engels dopo la disfatta della comune di Parigi, ovvero “un lento lavoro di organizzazione e di educazione”.

Educare ed organizzare. Educare per la formazione dell’identità culturale e politica socialista, ed organizzare gli iscritti per una efficace azione politica.