Iacoponi spiega gli scazzi dentro il Movimento 5 Stelle

per Gian Franco Ferraris
Autore originale del testo: Jacopo Iacoboni/ Gian Franco Ferraris

“Non c’è niente di peggio, per i tacchini, che chiedere l’anticipo del giorno di Natale e imbandire la tavola per chi non fa mistero della sua ambizione di divorarli” – Ci sono in giro tantissimi fans (anche tra gli opinionisti dei giornali, delle Tv e dei social) che desiderano (ri)mettere il Movimento 5 stelle nelle mani di Salvini che lo divorerebbe in un sol boccone.

Presumo (temo) che Jacopo Iacoboni  abbia ragione nello spiegare gli scazzi all’interno dei capi del Movimento 5 Stelle, nella sua descrizione ci sono tuttavia delle vistose assurdità che mi fanno venire alla mente alcune domande:

  1. Se Conte non è affidabile per quale motivo hanno, compreso Di Maio, proposto o imposto al Pd la sua nomina a premier?
  2. Il Pd dalla prima consultazione di Mattarella ha dichiarato di essere disponibile a fare il governo con i 5 Stelle a condizione di “discontinuità con il precedente governo”. Ora per quale motivo Zingaretti e c. dovrebbero accettare un governo con Conte Premier, Di Maio vice e la fotocopia del contratto Lega/5 Stelle? Sarebbe stato molto più semplice non mettersi in cammino con il Pd anche perchè ora sarebbe la fine del Movimento?
  3. Iacoboni ha scritto: “ieri Grillo ha sentito il bisogno di intervenire, in quel suo modo allucinante. Perché, a ieri, le cose non quadravano affatto. E è stato anche piuttosto scorretto, con Di Maio e Casaleggio. Li ha dipinti come grigie persone.” Quale sarebbe “il suo modo allucinante”?

Beppe Grillo al contrario di quanto detto da Iacoboni, ha dimostrato di essere consapevole della gravità del momento sia quando ha chiesto un “governo di competenti“, sia ieri con l’appello di non pensare troppo alle poltrone ma di avere entusiasmo per costruire un governo che finalmente affronti i problemi veri degli italiani e sia un’opportunità per il presente e il futuro del Paese. L’appello di Grillo era rivolto a tutti perchè è evidente che se si abbassano le aspettative dei capetti del mov. 5 Stelle, al contempo si riducono le pretese dei tanti notabili del Pd.

L’interesse di Grillo, Conte e Zingaretti collima questa volta con quello degli italiani: fare il migliore governo possibile.  E’ altresì scontato che se questo governo funzionasse si andrebbe (per fortuna) a modificare l’assetto politico del Paese: i 5 stelle troverebbero una strada, sarebbero il fulcro di una nuova Repubblica, il centro-sinistra si scomporrebbe e si ricostruirebbe su basi diverse dall’albero malato che è stato il Pd in questi anni e anche la destra potrebbe riaggregarsi su fondamenta più civili e, non ultimo, si potrebbe avere una legge elettorale decente che consenta agli elettori di scegliere finalmente i deputati.

Non ci sono altre strade, l’alternativa – tanti giornalisti stanno apparecchiando quel tavolo –  è fare i capponi per Salvini prima di Natale. (gian franco ferraris)

-.-.-.-

ecco l’intervento da leggere di jacopo Iacoboni che non esclude il fallimento di Conte.

Conte ieri è andato a chiedere aiuto a Mattarella, da solo non ce la fa. Mattarella gli ha risposto picche, il Colle si tiene fuori dalle penose beghe M5S-Pd C’è uno stallo totale sul vicepremier. Di Maio non può rinunciare a esserlo, e qui sotto spiego perché 👇

IL THREAD

DI JACOPO IACOBONI

luigi di maio davide casaleggioLUIGI DI MAIO DAVIDE CASALEGGIO

Conte ieri è andato a chiedere aiuto a Mattarella, da solo non ce la fa. Mattarella gli ha risposto picche, il Colle si tiene fuori dalle penose beghe M5S-Pd. C’è uno stallo totale sul vicepremier. Di Maio non può rinunciare a esserlo, e qui sotto spiego perché:

BEPPE GRILLO GIUSEPPE CONTE LUIGI DI MAIOBEPPE GRILLO GIUSEPPE CONTE LUIGI DI MAIO

Non è affatto un’impuntatura personale di Di Maio, anzi. È sostenuto da Casaleggio in pieno. E, dal loro pdv, hanno le loro ragioni. Se Di Maio viene fatto fuori, Conte non solo ha conquistato la premiership (cosa già di per sé assurda e incredibile), si è preso pure il M5S.

GIUSEPPE CONTE CON SERGIO MATTARELLA PER LE DIMISSIONIGIUSEPPE CONTE CON SERGIO MATTARELLA PER LE DIMISSIONI

[ciò a Grillo non interessa, fondamentalmente perché non lo capisce. Su di lui hanno poi agito buone pressioni per rimediare ai danni fatti in questi anni destro-populisti, riconsegnando le chiavi del M5S all’establishment]

francesco d'uva luigi di maioFRANCESCO D’UVA LUIGI DI MAIO

Tornando a Di Maio (e Casaleggio, che gli dà sostegno), se Conte è premier unico, con un solo vicepremier (del Pd), significa che il Movimento è stato asfaltato, romanizzato, svenduto. Di Maio, per interesse personale, e Casaleggio, per tante ragioni, dubito possano accettarlo. Dubito che gli iscritti a Rousseau, e le comunità web, autentiche o indirizzate, stiano con Grillo e Conte.

GOVERNO CONTE BIS BY TERRE IMPERVIEGOVERNO CONTE BIS BY TERRE IMPERVIE

Ieri Grillo, dopo il video, è stato fatto a pezzi dai commenti. Metti pure fossero account de La Bestia, la propaganda pro Casaleggio nulla ha fatto per difenderlo.

La mia impressione è che il Pd debba andare ancora concludere per bene un deal con Casaleggio: levaci di torno Di Maio, e l’establishment ti garantirà a vita. Non credo che questa franca e pratica conversazione tra uomini di mondo sia ancora avvenuta.

IacoboniIACOBONI

(Parentesi, è per questo che ieri Grillo ha sentito il bisogno di intervenire, in quel suo modo allucinante. Perché, a ieri, le cose non quadravano affatto. E è stato anche piuttosto scorretto, con Di Maio e Casaleggio. Li ha dipinti come grigie persone. Stava parlando di loro).

fico grillo di maioFICO GRILLO DI MAIO

Mi concedete un paradosso? Giuseppe Conte (e ciò appare di ora in ora più chiaro a Di Maio, a Dettori, a Casaleggio) è ormai un uomo assai più legato al Pd che al Movimento. Con Conte premier, e Franceschini vice, o senza nessun vice, il Movimento è stato tecnicamente sciolto.

giuseppe conte nicola zingaretti 1GIUSEPPE CONTE NICOLA ZINGARETTI 1

Come finirà? io propendo a credere che alla fine un governo si farà. Non so ancora esattamente come, e con quali clausole finali. Sono curioso di vedere chi cede. Secondo me il Pd è pronto a cedere anche su Di Maio. Ma mi tengo dei margini anche per il fallimento dello statista

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