Il fattore Q

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Autore originale del testo: Luigi Altea

di Luigi Altea – 21 marzo 2017

Quando Platone immaginava qualcosa di misterioso, improvvisamente scomparso, inghiottito dal mare, secondo me non pensava ad Atlantide, “l’isola che non c’è”, ma al Quid di Angelino Alfano. Quid che davvero non c’è. Ed è inutile cercarlo, perché tanto non c’è. Inghiottito per sempre, chissà dove, chissà da chi.

Il primo a rivelare pubblicamente il deficit del nostro statista, fu Silvio Berlusconi, che tuttavia non ha mai spiegato quando e come se ne accorse.

Sarà andato “a naso”, guidato dal suo fiuto di uomo rotto a tutte le esperienze? Oppure lo avrà fatto spiare dal buco della serratura?

Non si sa.

E tuttavia è un fatto che, col tempo, la mancanza di Quid, anziché un handicap, per Alfano si è rivelata una formidabile risorsa.

Angelino, infatti, alleggerito dal peso ingombrante del Quid, ha potuto meglio librarsi leggero, volteggiare ad altissime quote, e compiere le sue giravolte attorno al potere, senza mai bruciarsi le ali.

Ministro della Giustizia, più volte ministro degli Interni, vice presidente del Consiglio, ministro degli Esteri.

Sempre fedelissimo ai suoi valori e a Berlusconi, Monti, Letta, Renzi e Gentiloni.

Alfano, che ha l’abitudine di sputarsi sulle mani prima di salutare qualcuno, per poi alzare le dita umide e capire dove tira il vento, ha intuito che qualcosa potrebbe cambiare.

E si è preparato ai nastri della ripartenza.

Sfruttando l’agilità di un partito leggero, non appesantito dai voti, dagli iscritti, e non impacciato dalla presenza di un Quid, ha prontamente cambiato nome al Nuovo Centro Destra.

Senza bisogno di una Bolognina uno, due e tre, il nuovo partito si chiamerà Alternativa Popolare.

I “valori” sono sempre gli stessi, il leader è il medesimo, gli aderenti non sono cambiati, i militanti non sono aumentati, il programma non è stato aggiornato, il Quid è sempre sommerso…

E’ cambiato il nome.

 A sinistra preferiscono chiamarsi progressisti, a destra si chiameranno popolari.

Così, dopo, nel mucchio ci si potrà mimetizzare e confondere meglio.

Eppure basterebbe sollevarsi appena sulla punta dei piedi per accorgersi che branzini e spigole sono esattamente lo stesso pesce.

Che puzza sempre terribilmente a cominciare dalla testa.

Dalla parte del Quid che non c’è.