La corsa alla poltrona UE

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di Vecchia Talpa  16 aprile 2019

Con l’esclusione di Borghezio dalla lista per le Europee, la Lega di Salvini ha compiuto l’ultimo maquillage imbellettandosi.
Il M5S invece tenta la carta di riserva pensando di ricorrere alla quota rosa per mostrare il volto buono. Le donne fanno sempre tenerezza e al contempo danno l’immagine di progressismo e almeno formale di parità fra sessi.
Anche se è presente una indagata per reato, ma Di Maio ha stabilito che è inessenziale.
Che garantisce il suo definitivo passaggio dall’anti, al più rassicurante convinto filo europeismo. Come tutti i passaggi d’altro canto, dal movimento d’opposizione, al partito di governo.
Il PD invece ha radunato tutti i suoi ex e neo. Da Pisapia a Calenda passando per Caterina Chinnici, figlia di Rocco, ucciso dalla mafia nel 1983.
Pensa Zingaretti che un’altra ammucchiata possa convincere a votarli?
Infine FI che udite udite rispolvera Irene Pivetti, ex leghista, anche lei combattente della famiglia tradizionale con due matrimoni, pluridivorziata e con alterne vicende con amanti e compagni di letto. Tutti more uxorio.
Che simboleggia lo stato comatoso peggiore persino del PD!
E la pattuglia della sinistra che più sinistra non c’è?
Si presenta una sola lista, ma che non riunisce le diverse anime, ma solo la lista Si di Frantoianni e RfC, tutti gli altri si sono defilati. Difficile per loro raggiungere la soglia di sbarramento.

Cosa ne penso io??
Salvini farà il botto!!! Dietro un più modesto M5S come ruotino di scorta.