La profezia del caro estinto

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di Andrea Colli 25 dicembre 2014

L’avv. Gianni Agnelli sosteneva che nel nostro Paese solo un Governo di sinistra poteva realizzare politiche di destra. Ebbene, quella che è stata un’apparente bizzarra idea è diventa una profezia che si è avverata con l’avvento del renzismo. Matteo Renzi, segretario del più grande partito di sinistra europeo, il Pd, è diventato premier italiano attraverso un’operazione di palazzo, senza passare da nessuna elezione. In quattro e quattrotto, con il beneplacito del Quirinale, è diventato presidente del consiglio destituendo Enrico Letta (anche lui non eletto) per realizzare quella serie di riforme che i Governi di centrodestra degli ultimi vent’anni non sono riusciti a compiere a causa dell’opposizione intransigente della propria parte politica.

Dalle riforme istituzionali bocciate dal referendum promosso e vinto a suo tempo dal Partito Democratico all’abolizione di quell’articolo 18 contro cui il centrodestra si batté inutilmente a suo tempo, fino alla ridefinizione dei rapporti economici con l’Europa fino ad ora rimasti degli autentici tabù per la sinistra italiana. E’ della vigilia di Natale 2014 l’annuncio che con il decreto attuativo si abolisce il lavoro a tempo indeterminato, in favore del precariato a vita. Non c’è da stupirsi, allora, se Renzi trova resistenze nel suo partito e suscita simpatie e attese nel campo avversario. Non rimane che una sola speranza per i cittadini italiani. Una volta che il governo Renzi ha esaurito il compito a cui è stato chiamato, il Governo di sinistra che fa politiche di destra, vada a casa. E questo sarebbe proprio un bel regalo di Natale.