La resa all’Europa

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Autore originale del testo: Gabriele Pastrello

di Gabriele Pastrello – 31 maggio 2018

Fonti della presidenza fanno sapere che non ci sono più problemi per la lista dei ministri di Cottarelli. Ma il Quirinale concede ancora tempo per verificare se può partire il governo gialloverde. E valuta con grande attenzione l’ipotesi di uno spostamento di Savona nella squadra di governo.
DUE NOTIZIE:
1) MATTARELLA FA IL PULCINELLA A BENEFICIO DELL’EUROPA.
NESSUN PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PUO’ TENERE DUE FORNI APERTI. NE VA DELLA DIGNITA’.
RICEVE PROPOSTE LE VAGLIA E DECIDE.
E QUANDO UNA LINEA E’ FINITA PASSA AD ALTRO.
MA SI PUO’ DIRE QUI C’E’ UNA CRISI GRAVE E BISOGNA ESSERE PRAGMATICI.
NO, LA CRISI GRAVE C’E’ MA QUESTA FASE E’ GIA’ ARCHIVIATA. NON UN GOVERNO CON SAVONA DENTRO. PUNTO.
MA IN EUROPA NON SONO CONTENTI. VOGLIONO ASSICURAZIONI PER IL FUTURO, CHE NON CI RIPROVERANNO.
E QUINDI SI CAPISCE CHE ALL’EUROPA COTTARELLI NON INTERESSI PIU’ DI TANTO. VOGLIONO LA RESA DI CHI LI HA SFIDATI. DA OTTENERE SUBITO DOPO UN RUGGITO SENZA NEPPURE SPORCARSI LE MANI IN UNO SCONTRO.
E MATTARELLA SI E’ ACCONCIATO AL RUOLO.
PER CUI

NOTIZIA 2.
M5S E LEGA. ARLECCHINI AL SERVIZIO DI DUE PADRONI?
CI SONO PEZZI DI DIRIGENZA POLITICA, DICIAMO PURE, SINDACALE, CHE PENSANO CHE DOBBIAMO ACCONCIARCI A ESSERE VASSALLI DELLA GERMANIA. LA PARTE SINDACALE SI CAPISCE. PRESIDIANO QUEL PEZZO DI INDUSTRIA ITALIANA CHE VIVE DISCRETAMENTE INTEGRATA CON LA PIATTAFORMA TEDESCA. QUELLA POLITICA MENO.
SOPRATTUTTO PERCHE’ NON CAPISCE CHE LE CARTE PER L’ESPULSIONE DELL’ITALIA DALL’EURO SONO GIA’ PRONTE, A MENO CHE NON ACCETTIAMO CONDIZIONI DI AUSTERITA’ E DI RIDUZIONE DELLE CAPACITA’ ECONOMICHE DEL PAESE (E PARALISI DEL NOSTRO SISTEMA BANCARIO) MOLTO PIU’ DURE DI QUELLE CHE CI HANNO GIA’ ROVINATO.
QUALCUNO LO CAPISCE E FA CRITICHE DEBOLI PERCHE’ INDIRETTE. PER GLI ALTRI PROPRIO NO PARVENU.


E CI SONO PEZZI DI RULING CLASS ITALIANA CHE HANNO CAPITO CHE QUESTO SIGNIFICA SMANTELLARE GLI ULTIMI RESTI DELLA POTENZA INDUSTRIALE E BANCARIA AUTONOMA DEL PAESE E VORREBBERO UNA TRATTATIVA APERTA E SERIA CON L’EUROPA. NON L’USCITA. SE ACCADESSE SAREBBE COMUNQUE SCELTA EUROPEA E NON NOSTRA. DETTO CONTRO GLI INFINITI PENNIVENDOLI.
5S HA OSCILLATO SULL’EUROPA TRA QUESTI DUE POLI. MA SI VEDE CHE HA DECISO DI PASSARE DAL SERVIZIO DI DUE PADRONI A UNO SOLO, L’EUROPA.
COME ACCIDENTI PENSANO ACCETTANDO I DIKTAT FISCALI EUROPEI DI DELIVER, CIOE’ DI MANTENERE LE PROMESSE FATTE, LO SA SOLO DIO.
IL REDDITO DI CITTADINANZA NON CI SARA’ NEPPURE NELLE VERSIONI PIU’ EDULCORATE, E TUTTI GLI ELETTORI (MOLTI AL SUD) CHE CI HANNO CONTATO RESTERANNO A BOCCA ASCIUTTA.
IN COMPENSO LA GUERRA ATOMICA PER RISPARMIARE GLI SPICCIOLI DEI VITALIZI RIESPLODERA’ IN CAMPAGNA ELETTORALE.
LA LEGA FORSE HA GIOCATO UNA PARTITA PIU’ AUTONOMA, NE HA LE BASI. MA SE ACCETTASSE UN GOVERNO SENZA SAVONA SIGNIFICHEREBBE LA RESA. PERCHE’ SI PRIVEREBBE DI CARTE IN CAMPAGNA ELETTORALE. LA SCELTA MIGLIORE DELLA LEGA E’ COTTARELLI. E’ LI’. E HA IL GOVERNO PRONTO. PERCHE’ RINUNCIARCI. ARRIVARE AL GOVERNO IN QUALSIASI MODO E’ VITALE PER LA SOPRAVVIVENZA POLITICA DI DI MAIO, E MAGARI ANCHE DI 5S (QUINDI SI CAPISCONO LE INFINITA GIRAVOLTE). NON DELLA LEGA.
E ALLORA PERCHE’ ACCETTARLO? SE NON PER LA SUDDETTA RAGIONE? LA RESA, MAGARI PREFERITA DAL CORPACCIONE AMMINISTRATIVO LOCALE LEGHISTA E SICURAMENTE DALL’ALLEATO BERLUSCONI CHE HA BISOGNO ANCORA DI CLEMENZA DALL’EUROPA.

PS – SE SAVONA NON E’ AL TESORO NON E’ AL GOVERNO. LA PROPOSTA DI DIROTTARLO E’ CAPITOLARDA E PER I GONZI. SAVONA NON E’ MANDRAKE O SUPERMAN. MA IL SUO UNICO RUOLO RAGIONEVOLE E’ GUIDARE LA TRATATTIVA CON BRUXELLES ESSENDO PRESENTO NELLA SALETTA DOVE SI RIUNIREBBE L’ECOFIN QUANDO SI PRENDONO LE DECISIONI FINALI. SE NON E’ LI’ IN QUEL POSTO IN QUEL MOMENTO E’ INUTILE CHE SIA NEL GOVERNO. E NON SO QUANTO GLI INTERESSI. E’ STATO TRA I DIRGENTI DI BANKIT, DELLA CONFINDUSTRIA, MINISTRO CON CIAMPI, GIRA NELLE ELITES MONDIALI. NON HA CERTO BISOGNO DEL GETTONE DI MINISTRO (A PROPOSITO, QUANDO GLI TAGLIERANNO LA SUA PENSIONE DI PLATINO TEMPESTATA DI BRILLANTI?).
NOTA – OGGI IL VERO GOVERNO DELL’UNIONE EUROPEA E’ L’ECOFIN, IL GRUPPO CHE RACCOGLIE I MINISTRI DELLE FINANZE DEI PAESI CON L’EURO. LI’ E’ LA VERA SOVRANITA’ POLITICA DELL’EUROPA (E LA GRECIA L’HA IMPARATO A SUE SPESE). NON CERTO NELLA COMMISSSIONE RELEGATA AD AMMINISTRARE (CON SEMPRE MENO SOLDI) IL CONDOMINIO O IL PARLAMENTO, RISSOSA ASSEMBLEA DI CONDOMINI.