Politica

Pubblicato il 16 maggio 2017 | di Alfredo Morganti

0

Le magliette gialle alla battaglia della monnezza

di Alfredo Morganti – 15 maggio 2017

La battaglia della monnezza a Roma infuria. Accanto a tante comparse che litigano, in maglietta gialla o camicia bianca, scompare l’unica vera protagonista della storia, che è la città. Ridotta a sfondo scenografico di uno scontro davvero ridicolo, tutto politico, tutto orientato a ottenere buoni sondaggi oggi e poi buone percentuali alle urne domani, e in fondo del tutto estraneo ai destini veri dell’Urbe. La Città Eterna credo che sia davvero incazzatissima. Per due volte due Sindaci si sono dimessi per tentare la sorte delle elezioni politiche, e anche in quei casi Roma fu solo un trampolino di lancio per le ambizioni personali di qualcuno. La parentesi Alemanno l’ha sfinita. Marino è stato dimesso dal notaio, senza alcun riguardo neanche per le istituzioni. Il commissariamento che doveva essere roba da americani, roba da dream team, è finito così come era iniziato: nel nulla. Oggi la battaglia della monnezza ha sostituito ogni visione, ogni ipotesi strategica, con l’effetto di deturpare viepiù l’immagine della Capitale d’Italia (mai amata, a dire il vero, anche dai tanti non romani che la vivono e poi la insultano) a meri fini strumentali.

Quando si dice che ‘vincere’ è roba da calcio, e non roba politica, si intende questo. Che la ‘vittoria’ diventa fine a se stessa, che per un ‘successo’ elettorale uno si farebbe in due, rinnegherebbe persino la propria storia – e che la ‘sostanza’ dei problemi sparisce dinanzi alla ‘forma’ della battaglia politica. Così che tutto diventa irreale, falso, artificioso, scenografico. Una ‘narrazione’, appunto, anzi un ‘film’ con pessimi protagonisti. Questa cosa della ‘vittoria’ (che deve materializzarsi dalla domenica stessa, in modo lapidario, e poi per cinque anni nessuno disturbi il manovratore sennò è un gufo), sta avvelenando il clima politico e ha mutato antropologicamente la sinistra, naturale o artificiosa che sia. La sua ‘cultura’. I suoi geni.

Io non so se ‘essere sinistra’ sia roba di natura o una “interpretazione intellettuale”, come dice invece Carlo Galli. Né voglio saperlo, anche perché le teorie spesso arrancano dietro ai fatti e contano davvero poco, in tal caso. Io so però che ‘essere sinistra’ sta diventando un concetto commutabile, intercambiabile, una specie di switch molto sbiadito dinanzi agli idoli della vittoria e della governabilità. Tant’è, che alla fine ci si ritrova con le magliette gialle a fare selfie in strada, o stipati ai tavoli in una ex stazione ferroviaria trasformata in teatrino, oppure nei pressi di un seggio delle primarie così che si entra magari e si vota ‘pinco pallino’, o peggio a fianco di Marchionne e si decide che è il momento di andare a caccia dei voti di destra, perché tutto fa brodo, e magari alla fine il brodo è avvelenato. Tanto la sinistra è morta, si dice, il sistema politico non c’è più, bisogna occupare lo spazio della destra, i voti per vincere vanno strappati all’altro come al calcio mercato, serve un leader, e meno male che Matteo c’è. Poi il lunedì ci si siede a fianco dell’avversario in qualche stanzino della fotocopiatrice del Nazareno a sottoscrivere chissà che. Di sicuro a nostra insaputa.

Autore Originale del Testo: Alfredo Morganti

Tag: , ,



Postato su NuovAtlantide per:


Torna Su ↑
  • Accedi

    Close
    *
    *
  • nuovAtlantide.org

    La community online per condividere la tua opinione.

    Il significato che vuole avere nuovAtlantide è di essere utile a chi vuole confrontarsi sui temi e problemi più vari, di promuovere il dibattito e conservare i contributi in un archivio accessibile a tutti, allo scopo di approfondire le questioni. Esprimeremo le nostre opinioni in modo chiaro, ma pensiamo che il dibattito deve essere libero, senza filo spinato e mine antiuomo.

    questo è il nostro motto:
    Disapprovo quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo (Voltaire)

    Come iniziare:
    - Crea un account su nuovAtlantide.org
    - Inizia a postare articoli
    - Commenta gli articoli degli altri utenti

    Se gli articoli sono presi da altri siti web, ricordati sempre di scrivere autore e fonte.


  • Ecco le nostre Rubriche, clicca sul nome per accedere...
  • Alimentazione

  • Libri

  • Una Sera, una Poesia

  • Cesare Pavese

  • Riforme Costituzionali

  • Cambiare si può

  • Cose dall’Altro Mondo

  • Gli impubblicabili

  • TAV Terzo Valico

  • Racconti per l’Estate