Marianna Sturba: una donna normale eppure unica, candidata con Liberi e Uguali a Roma

per Gian Franco Ferraris
Autore originale del testo: Marianna Sturba

di Marianna Sturba – 29 gennaio 2018

Ci sono percorsi che iniziano con la condivisione di idee politiche, con la presentazione dei progetti che si pensano per un territorio, con la costruzione di una valida alternativa a ciò che non stava rispondendo alle esigenze delle persone. Percorsi che iniziano così e ad un tratto ti presentano la possibilità di accettare la Candidatura alla Camera dei Deputati, proprio perché il tuo lavoro è stato visto, riconosciuto, condiviso e sostenuto.
E tu puoi, con un sí, accettare di rappresentare anche il tuo territorio e il distretto per cui sei stata proposta, nei luoghi dove si fa la politica, quella magnifica arte del gestire con saggezza e responsabilità i beni di tutti.
Così, dopo aver riflettuto, vagliato, e fatto quel silenzio necessario alle cose importanti, ho accettato la candidatura per Liberi Uguali.
Mi sono chiesta “cosa posso insegnare ai miei figli o ai miei alunni se io non ho il coraggio di spendermi per ciò in cui credo?” Cosa c’è di più utile del “fare”? Allora iniziamo a spenderci per qualcosa che ne valga la pena.
Questo progetto, Liberi e Uguali, questa idea di sinistra che non c’è più, ora trova in Pietro Grasso e tutti noi, lo spazio per agire una vera iniziativa di politiche di sinistra. Non negando la perfettibilità del percorso, ma riconoscendone il valore, intendo sostenere questa strada che a me chiede una candidatura in un collegio difficile con intorno dei titani e delle sirene della politica contemporanea, candidati buoni per ogni stagione e nuovi volti a servizio di un progetto i cui limiti sono ben evidenti.
Con responsabilità, ma soprattutto con spirito di servizio, ho accettato la proposta della candidatura, con in testa l’ idea di dare voce a tutti quelli che ancora hanno la voglia di lavorare per un’Italia diversa, migliore. Un’Italia che rifiuta le disuguaglianze, che crede nella sanità pubblica, nel diritto di accesso ai servizi, nella scuola pubblica, nella riconversione ecologica, nel lavoro garantito, nella giusta contribuzione fiscale, nella tutela della cultura….un’ Italia migliore. Questo progetto ha bisogno dell’ impegno di tutti, del sostegno di chi ancora crede nell’immagine di Italia appena descritta.
Quindi prosegue il percorso…dal basso, che spero di condividere con quanti avranno il desiderio di lavorare per realizzare il sogno politico che portiamo nel cuore

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