Cambiare si può

Pubblicato il 11 ottobre 2017 | di Paolo Desogus

3

Massimo D’Alema è il leader politico naturale della nuova sinistra

Riporto qui il post di un amico, condividendone anche le virgole, come suol dirsi.”  Maria Boscarol

di Paolo Desogus – 11 ottobre 2017

Lo so, per alcuni è forse una valutazione sballata, ma è da tempo che credo che Massimo D’Alema abbia tutte le carte in regola per diventare il leader politico del nuovo soggetto della sinistra, proprio come Corbyn in GB o Sanders negli Usa. Qualcuno dirà che questa è una follia, visto il suo passato nei governi di centrosinistra da cui discendono Renzi e molti dei guai dell’Italia attuale.

In realtà molti elementi ci dicono che una figura come la sua, autorevole, preparatissima, partitica, capace di un certo distacco antipopulista, sia quella ideale per quel ruolo. Se ci pensate D’Alema è oggi, nel panorama politico attuale, radicalmente anticonvenzionale. A questo poi si aggiunge un particolarissimo capitale politico: i detrattori. D’Alema ha accumulato una larga serie di detrattori che gli sviluppi politici hanno tuttavia riunito nella stessa parte politica, cioè nel centro destra, tra il PD renziano e la folta area berlusconiana. Questa larga schiera, proprio perché rappresenta l’avversario naturale dei ceti popolari, in qualche modo legittima D’Alema come leader della sinistra. Ogni loro attacco, ogni sparata dei loro giornali ci dà conferma del ruolo strategico di D’Alema.

Naturalmente, è vero, anche alcuni pezzi della sinistra radicale lo detestano; sappiamo però che questi non hanno contato mai una cippa ed elettoralmente esistono perché il loro antidalemismo ha sempre fatto comodo all’establishment. A D’Alema poi non manca la capacità di analisi e il senso del politico. Dovrebbe riscoprire i valori della gioventù. L’unico leader possibile della sinistra è lui. Qualcuno dovrebbe dirglielo.

Autore Originale del Testo: Paolo Desogus

Tag:


  • Mario Tomasucci

    Pi erre erre !!!!

  • michelecaccavone

    Concordo pienamente, è l’unico nel panorama della sinistra che ha la lucidità, il bagaglio culturale e l’esperienza politica (al netto degli errori del passato, quelli suoi e quelli non suoi che ai megafoni dell’establishement fa comodo attribuirgli) per poterlo essere. Dovrebbe far crescere, però, con sé una squadra di giovani che mi auguro sia migliore di quella che ha fatto crescere in passato con Orfini, Minniti, Rondolino (questo sì un grave errore!). Oggi ha materiale umano in abbondanza.

  • Dario cingolani

    Terribile prospettiva. L’ho sempre sostenuto ed HO SBAGLIATO. É uno che ha rivoltato la frittata perché deve essere sempre Lui SOLO lui. Terribile….


Postato su NuovAtlantide per:


Torna Su ↑
  • Accedi

    Close
    *
    *
  • nuovAtlantide.org

    La community online per condividere la tua opinione.

    Il significato che vuole avere nuovAtlantide è di essere utile a chi vuole confrontarsi sui temi e problemi più vari, di promuovere il dibattito e conservare i contributi in un archivio accessibile a tutti, allo scopo di approfondire le questioni. Esprimeremo le nostre opinioni in modo chiaro, ma pensiamo che il dibattito deve essere libero, senza filo spinato e mine antiuomo.

    questo è il nostro motto:
    Disapprovo quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo (Voltaire)

    Come iniziare:
    - Crea un account su nuovAtlantide.org
    - Inizia a postare articoli
    - Commenta gli articoli degli altri utenti

    Se gli articoli sono presi da altri siti web, ricordati sempre di scrivere autore e fonte.


  • Ecco le nostre Rubriche, clicca sul nome per accedere...
  • Alimentazione

  • Libri

  • Una Sera, una Poesia

  • Cesare Pavese

  • Riforme Costituzionali

  • Cambiare si può

  • Cose dall’Altro Mondo

  • Gli impubblicabili

  • TAV Terzo Valico

  • Racconti per l’Estate