Oltre il razzismo niente: i sindacati in piazza contro il governo

0
1585

di Globalist – 22 giugno 2019

Oltre il razzismo e l’odio verso i migranti, niente. A Reggio Calabria la manifestazione nazionale “Ripartire dal Sud” organizzata da Cgil, Cisl e Uil. In testa al corteo, aperto da uno striscione con la scritta “#futuroalLavoro. Ripartiamo dal Sud per unire il Paese”, ci sono i segretari generali Maurizio Landini, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo. 
“Una mobilitazione nazionale unitaria – hanno sostenuto i sindacati – per rivendicare dal Mezzogiorno la centralità del lavoro come leva per eliminare le profonde disuguaglianze sociali, economiche e territoriali che esistono in Italia”. 
A Reggio Calabria, protagonista dopo 47 anni di una nuova grande manifestazione sindacale unitaria, sono giunti piu’ di 200 pullman di manifestanti provenienti da diverse regioni del Sud e del Paese. Ai colori delle bandiere sindacali che animano il corteo si sono uniti slogan come “Lavoro, Lavoro” e cori sulle note di “Bella ciao”.
Le parole di Landini
“E’ necessario che il governo ascolti questo popolo e questa piazza e che discuta assieme a chi li rappresenta su come cambiare davvero il Paese”.

Lo ha detto Maurizio Landini, segretario generale della Cgil, alla manifestazione nazionale unitaria di Cgil, Cisl e Uil a Reggio Calabria.
Per far ripartire il Sud, ha spiegato, “bisogna ripartire con un piano straordinario di investimenti. Creare lavoro è creare sviluppo vero che duri nel tempo. Basta campagne elettorali – ha aggiunto – ne abbiamo fin sopra ai capelli. I problemi non si sono risolti, la situazione è peggio di un anno fa”.

Aderiscono anche le Acli
“Aderiamo alla manifestazione organizzata dai sindacati Cgil, Cisl e Uil per il Sud. Il regionalismo differenziato non deve produrre ulteriori spaccature sociali e istituzionali, amplificando le divisioni del Paese”. Lo dice il presidente nazionale delle Acli, Roberto Rossini.
“Serve prima di tutto un grande piano di sviluppo su politiche industriali, formazione e welfare. Non possiamo consentire che il Sud sia solo una spiaggia di sbarco per migranti e una terra da dove i giovani emigrano”, aggiunge Rossini.
“Accogliamo con soddisfazione che i sindacati ripartano proprio dalla Calabria, per ribadire la centralità del Mezzogiorno nel rilancio economico e produttivo dell’intero Paese”, aggiunge Filippo Moscato, presidente regionale delle Acli Calabria.