Orologiai!

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di Luigi Altea – 19 febbraio 2019

Più che magistrati a me sembrano degli orologiai.

Sempre precisini, sempre attenti a spaccare il minuto.

Che bisogno c’era di arrestare degli innocenti proprio adesso, a neanche una settimana dalle elezioni regionali della Sardegna, e a meno di tre mesi dalle elezioni europee?

Non sarebbe stato più opportuno aspettare qualche anno, ed evitare d’influenzare l’esito delle prossime elezioni politiche?

Che fretta c’era, visto che non siamo neppure in primavera?

E perché farlo sapere in giro, dando in pasto la notizia alle televisioni e ai giornali?

Ed inoltre, quale obbligo di legge ha imposto di arrestarli in coppia, neanche fossero carta e penna, culo e camicia, falce e martello?

Che cosa ha impedito di arrestarli separatamente, con più discrezione, uno al tramonto e l’altra al crepuscolo?

Il Parlamento dovrebbe pensare ad una seria riforma della giustizia.

Chi sbaglia è giusto che venga processato, ma sempre nel rispetto della sua riservatezza, e soprattutto dei suoi tempi.

Dovrebbe andare più o meno così.

“Qui è la Procura, lei è il signor Mario Rossi? E’ in casa anche la signora Maria? Bene, allora metta il vivavoce, perché avremmo deciso di arrestarvi tutt’e due. Vi va bene domani mattina alle dieci?

Veramente domani mattina dovrei fare un prelievo, e Maria dovrebbe fare un versamento.

Non potete fare tutto assieme?

No, perché il bancomat è rotto.

Allora è vero!

Che cosa?

Che la banca è rotta!

Sì è vero, ma non siamo stati noi!

E chi è stato?

E’ stato D’Alema!”