Razzismo, xenofobia, omofobia: brodo di coltura di “ideologie” di intolleranza e sopraffazione

per Gian Franco Ferraris
Autore originale del testo: Renato Sardo
Fonte: PoliticaPrima.it
Url fonte: http://www.politicaprima.com/2014/12/razzismo-xenofobia-omofobia-brodo-di.html

di Renato Sardo -12 dicembre 2014

Recenti fatti di cronaca portano l’attenzione su un fenomeno sempre più preoccupante:una irresponsabile quanto diffusa manifestazione di razzismo e xenofobia, con la conseguente recrudescenza di oscenità morali come il nazismo ed il fascismo. Considerando quanto accade, una riflessione su questi temi è necessaria visti i focolai di manifesta xenofobia e razzismo sparsi in tutto il Paese e che, se non fronteggiati, potrebbero estendersi con drammatiche ed imprevedibili conseguenze, soprattutto se alimentate da un clima politico di intolleranza.

contro ogni fascismoLa storia dell’Europa e dell’Italia, purtroppo, è stata investita da questi comportamenti, rivelatisi come vere e proprie tragedie, con crimini contro l’umanità mai sufficientemente spiegati e contrastati: il rischio che questa infezione, fino ad oggi limitata soprattutto ad alcune aree territoriali del Paese, possa contagiare i cittadini meno attrezzati culturalmente, pone in essere motivazioni morali e politiche in grado di fare indietreggiare coloro che, per tornaconto personale o di parte, assumono comportamenti ambigui di accondiscendenza verso chi, per paura del “diverso”, rendono “vittime innocenti” cittadini comunitari ed extra comunitari, con comportamenti discriminatori assolutamente non condivisibili. Comportamenti di ammiccamento verso tesi antistoriche ed antiumane, la possibilità che idee malsane possano diffondersi, va sempre tenuto nel dovuto conto.

razzismo_discriminazione_410jpgIl fenomeno ha preoccupante rilevanza sociale quando gruppi di persone sono portatori di una vera e propria “fobia” verso altri gruppi di persone che vengono individuati come “diversi” e, quindi, bersaglio di preconcetti, fino ad esplicite azioni di persecuzione e tentativo di emarginazione. L’odio nei confronti di quello che appare diverso è nutrito da presunte difese ipocrite delle proprie tradizioni, della propria cultura e fede religiosa, che sfociano in atteggiamenti di intolleranza e razzismo, incompatibili con un sistema democratico.

La stessa fobia che riguarda l’odio e la paura per “lo straniero” investe anche chi ha fede religiosa diversa, gli omosessuali, chiunque ha un diverso colore della pelle, chi nasce e vive al Sud o al Nord, gli stessi disabili, generalizzando con impressionante superficialità. In questo quadro va collocato quanto avviene con episodi di condanna ed aggressioni , non solo verbali, assolutamente gratuite contro chi “fa paura“: gli zingari perché zingari, i negri perché negri, gli stranieri perché stranieri, i mussulmani perché mussulmani, i meridionali perché meridionali.

Stop razzismoCon queste “devianze mentali” alcuni movimenti politici- e non solo La Lega Nord che porta la bandiera, con una qualunquistica e superficiale indifferenza- propagandano di fatto odio e violenza con una affermazione di disvalori che, purtroppo, fanno proseliti. Questo è il brodo di coltura in cui si alimenta una pericolosa destra che, facendo leva sull’ignoranza e sugli egoismi e su una quasi sempre colpevole indifferenza, può alimentare “associazioni” che si richiamano ad “ideologie” nazifasciste, destabilizzanti dello stesso sistema democratico.

Serve una seria presa di coscienza, una riflessione profonda per capire innanzitutto cosa può determinare il razzismo oggi, in tempi di crisi e difficoltà per tutti: esiste il rischio reale che il disagio possa produrre pericolosi conflitti sociali. Contrastare con determinazione e costanza questa deriva è un fatto di civiltà ed è compito della politica e, prima ancora, della cultura e dell’informazione.

photoRenato Sardo
12 Dicembre 2014

P.S. Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa interessante riflessione su un tema delicato e capace di scatenare reazioni fortissime tra i cittadini. Il razzismo e l’omofobia sono argomenti che colpiscono la pancia degli italiani e alcuni politici ne fanno un cavallo di battaglia per fini elettorali. L’autore, Renato Sardo nato a Roma, classe 1938, vive a Carini(Palermo), è stato Direttore Editoriale del periodico “CARINI OGGI”, Presidente dell’INPS-Sicilia, Segretario Regionale CGIL- Sicilia e Collaboratore di diversi giornali locali. Appassionato di politica, scrive racconti e poesie in Italiano e siciliano. Questo è il suo primo articolo su PoliticaPrima. Benvenuto e buon lavoro.

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