Rossi fuori e bianchi dentro

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Autore originale del testo: Vecchia Talpa
Url fonte: https://vecchia-talpa.blogspot.com/2019/09/rossi-fuori-e-bianchi-dentro.html

Zingaretti è stato determinante. Niente Patrimoniale, in questo supportato da Di Maio e ripetuta da tutta la compagine governativa e dal ceto sociale che supporta questo governo.
Lo si afferma più dal punto di vista ideologico, e lo si vede dall’enfasi che ci mettono nell’affermarlo.
Ma possiamo vedere dal punto di vista razionale e del Bene Comune questo ideologismo?
Si dice che in Italia mancano risorse e le ricchezze scarseggiano. Tant’è che occorre ricorrere allo strozzinaggio di Banche e Istituti finanziari.
Ma se vediamo i dati forniti dall’ABI e da Banca Italia questi ci indicano che la ricchezza privata (circa 10mila miliardi di euro) continui ad essere rappresentata al 95% da patrimoni immobiliari e finanziari, eppure la stragrande maggioranza delle imposte viene ancora dall’Irpef pagata da lavoratori e pensionati.
E non solo.
Prima con la Flat Tax e adesso con il cuneo fiscale, si vuole ancora toccare le tasche del salario (diretto o differito) per distribuirlo a imprese e percettori di oltre 50 mila euro di reddito.
Di 4.287 miliardi di ricchezza finanziaria posseduta dalle famiglie italiane, ben 1.371 miliardi sono parcheggiati sui conti correnti. Non si incassano interessi, non si spende, non si investe. Secondo l’Abi nel 2018, i depositi della clientela residente sono aumentati di 32 miliardi rispetto al 2017. Una cifra uguale alla manovra di bilancio approvata a fine dicembre. Negli anni 2005-2006 il «polmone» di liquidità dei privati rappresentava il 23% del totale, nel 2009 è salito al 29%, oggi siamo al 32%. Lo stesso discorso vale per le imprese. A fine 2018, fra titoli immediatamente convertibili e contante, tenevano immobilizzati circa 340 miliardi, oltre il 20% del Prodotto interno lordo, raggiungendo il livello più elevato degli ultimi venti anni.
I conti correnti tradizionali rendono zero e costano: 142 euro per una famiglia che fa 228 operazioni l’anno. Il rincaro, negli ultimi tre mesi è stato del 3,7%.
Le banche sono talmente pieni di soldi che adesso vogliono persino far pagare interessi negativi ai conto correntisti!!!! (naturalmente quelli al di sotto di una cifra minima)

Dunque dati alla mano, ci si rende conto che il “NIENTE PATRIMONIALE” è più uno slogan ideologico di lotta di classe, che di politica economica e fiscale razionale.

Tutto questo da un governo definito ” giallo rosso”
Ma rosso di che? Rosso ravanello!! Rosso fuori , bianco dentro!