Sardine fritte nella padella dei talk?

0
500
Autore originale del testo: Fabio Martini

di Fabio Martini

LE SARDINE SONO TANTE, INTERCETTANO UN DISAGIO CHE STA
FUORI DAI PARTITI, DICONO DI ESSERE ANTIPOPULISTE
MA SE ENTRANO IN MODO OSSESSIVO NEL CIRCUITO DEI TALK
FINISCONO NELLA PADELLA COMUNE: FRITTE E OMOLOGATE

A distanza di settimane le Sardine sfuggono ad una definizione univoca per la semplice ragione che la loro “identità” si modifica di piazza in piazza. Le uniche certezze riguardano l’entità del fenomeno: imponente. Il loro essere fuori dal circuito partititico. Il loro tratto generazionale: sono under 35 (questa è la nuova soglia della giovinezza), sono tradizionaliste (viva la famiglia!), pragmatiche, avvertono i pericoli della virtualità e soprattutto della demagogia. Potenzialmente una rivoluzione generazionale. Ma in Italia tutto finisce nei talk show, dove la triturazione, l’omologazione sono dietro l’angolo. Perché le telecamere si portano dietro un guaio che le primissime Sardine e il loro bellissimo manifesto non avevano: una certa tracotanza, una certa intolleranza per le idee altrui. E a quel punto diventi come quelli che detesti.