Schauble/“Grexit assistita”: Fassina replica a Pastrello

per Gian Franco Ferraris
Autore originale del testo: Stefano Fassina

di Stefano Fassina 23 luglio 2015

Ciao prof. Pastrello,

Lanfranco Turci mi ha gentilmente girato la tua nota su eurozona nella quale prendi spunto da un paio di miei commenti su Grecia. Ti ringrazio per l’attenzione. Ho trovato molto interessanti e largamente condivisibili le tue analisi. Non ho intenzione di fare troppo presto, ne, come ho scritto, proporre atti unilaterali (non ho mai usato il termine uscita dall’euro, ma ho sempre usato la locuzione superamento concordato o cooperativo).Tuttavia, il peggioramento delle condizioni economiche e sociali dei paesi periferici è rapido e, come evidente, alimenta le pulsioni nazionaliste e xenofobe. Il tempo che abbiamo a disposizione è poco. Al punto in cui la Grecia è arrivata credo che avrebbe dovuto andare a vedere la proposta di schauble e aprire un varco prezioso. E i governi cosiddetti progressisti avrebbero dovuto negoziare l’assistenza alla grexit. Le conditionality dello Statement del 12 luglio e quelle che arriveranno con il MoU soffocheranno la Grecia e bruceranno il capitale politico di Syriza. Forse mi illudo, ma da quanto leggo credo che una parte della classe dirigente tedesca teme le conseguenze della forza e della rigidità della Germania e, memore delle tragedie del suo comportamento nel ‘900, per enlightened self-interest, propone una via d’uscita.

Comunque oramai la partita greca è impostata e non rimane che seguire la strategia che proponi preparando un Piano B (l’ho scritto sul corriere quando ancora ero nel governo Letta e non mi faccio inibire da chi mi dice che sono in compagnia di Grillo). È evidente che siamo in una trappola senza uscire dalla quale la sinistra è morta. Almeno su questo dovremmo convenire.

Spero vi siano occasioni di confronto, Stefano

Replica di Gabriele Pastrello: SULLE OCCASIONI DI CONFRONTO ESPRIMO LO STESSO AUGURIO.
MA VOGLIO SOTTOLINEARE UN PUNTO NON IRRILEVANTE DI DISSENSO.
FASSINA SCRIVE: Al punto in cui la Grecia è arrivata credo che avrebbe dovuto andare a vedere la proposta di schauble e aprire un varco prezioso SU QUESTO PUNTO VAROUFAKIS DICE CHE CHE NON ERA PRONTO, E TSIPRAS DICE DI NON AVER AVUTO COPERTURE INTERNAZIONALI. NON MI SEMBRANO DICHIARAZIONI FATTE ALLA LEGGERA. MA SICURAMENTE DA APPROFONDIRE.
E MOLTO SAREBBE DIPESO DALLA GESTIONE DEL GREXIT CHE, STANDO A ALCUNI COMMENTATORI AVREBBE POTUTO FINIRE IN UN RAPIDO DEFAULT DEL SISTEMA BANCARIO GRECO. CERTAMENTE UN ALTRO PUNTO DA APPROFONDIRE.
MA IL PUNTO PRINCIPALE E’ CHE PRIMA DI GIUDICARLO ‘PREZIOSO’ A ME INTERESSA CAPIRE CHE VARCO E’, CHI LO PROPONE, PER QUALE STRATEGIA, E SOLO DOPO POSSO GIUDICARE SE IN QUELLA STRATEGIA CRESCO O SE CRESCE SOLO CHI LO PROPONE, CHE POSSO PERSONALIZZARE COL NOME DI SCHAUBLE, MA OVVIAMENTE NON RIGUARDA SOLO LUI, MA UN INTERO ASSETTO DI POTERI TEDESCO, CHE ABBIAMO GIA’ VISTO ALL’OPERA NELLE RIPETUTE PRESE DI POSIZIONE DI WEIDMAN, IL PRESIDENTE DELLA BUNDESBANK.
CE N’E’ DA DISCUTERE. E SPERO PROPRIO SI FARA’.

Babelezon bookstore leggi che ti passa

Articoli correlati

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.