Uno spettro si aggira per l’Italia: Tomaso Montanari

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di Luigi Altea 20 giugno 2019

La simpatia che i leghisti hanno per il ministro dell’Istruzione, non basta ad evitargli le critiche più severe.

Che senso ha, si chiedono, selezionare un testo di Tomaso Montanari per la prima prova dell’esame di Maturità?

Da un ministro laureato in Scienze motorie si aspettavano ben altro.

Benissimo la traccia su Gino Bartali che, oltre ad avere solidissime radici cristiane, quanto ad attività motorie era secondo soltanto a Coppi.

Ma chi ha mai visto Montanari fare almeno un po’ di jogging?

E che radici ha? E se le ha dove le nasconde?

 Un ministro della destra, insegnante di ginnastica, avrebbe dovuto dare prova di maggiore coerenza.

Erano tante le tracce possibili e tutte di grande attualità.

Ad esempio:

-Utilità della pertica in assenza dell’ascensore.

-Uuso della fune e arrampicata sociale: differenze.

-Volteggio su cavallo con maniglie e cambio di casacca: analogie.

Pazienza!

Ministro, La prossima volta dimostri di essere lei il “più migliore”!