Verso l’infinito e oltre! Gozz Lightyear!

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di Alfredo Morganti – 1 dicembre 2018

Sandro Gozi ha detto la sua sul futuro del suo partito: “Il PD è ormai un contenitore superato. Bisogna andare oltre e creare qualcosa di nuovo”. Già definirlo “contenitore” è un bel dire: il PD sembrerebbe non meritare nemmeno la definizione di ‘partito’. Ma poi Gozi aggiunge: ‘superato’, e auspica di andare oltre, per creare finalmente qualcosa di nuovo. ‘Oltre’ e ‘nuovo’ assieme sono una miscela esplosiva, un’esplosione di vaghezza leopardiana, in pratica una nulla certificato. Gozi propone di gettare via il contenitore, insomma, per spiccare un salto nell’ “infinito e oltre”, come direbbe Buzz Lightyear. Non sarebbe la prima volta, peraltro, perché anche il PD nacque per andare ‘oltre’ e per creare qualcosa di ‘nuovo’: è come se Gozi, non pago, volesse replicare testardamente quella esperienza e dare vita a un PD al quadrato, con un nuovo ‘oltre’ da superare e un nuovo ‘nuovo’ da proporre, andando oltre il vecchio ‘oltre’ e rinnovando il nuovo ‘nuovo’ rispetto al precedente nuovo che si è ormai esaurito e reso insufficiente per andare oltre il nuovo oltre da oltrepassare verso un nuovo nuovo.

Un giorno che verrà, magari, un altro Gozi tenterà il rinnovamento quando anche il nuovo contenitore, sempre più sottile, si dimostrerà superato e inviterà tutti ad andare oltre per sperimentare di nuovo il nuovo. Oltre l’oltre che si era già spinto oltre, e verso un nuovo nuovo dinanzi all’avvizzirsi dell’ormai vecchio nuovo iniziale. Un’apoteosi! Tanti Gozi tutti in fila, generazioni successive di inesausti e filigranati rinnovatori, per garantire oltrismi e nuovismi a non finire. In un processo sconfinato, leggero, che getta via tutti i pesi, che ci offre novità senza posa, che corre gettando via zavorra e galleggia in un’aria sempre più rada. Ancora oltre, ancora nuovo – e poi altro oltre e altro nuovo. In una sorta di delirio e di vertigine dannunziana. Sino a non pesare più niente pur di andare sempre più in fretta. Sino a essere come involucri sottili, contenitori molli, impalpabili, ma sfreccianti nel blu dipinto di blu. Sino a essere talmente lievi da apparire inconsistenti e insignificanti. Il vuotismo! Fase suprema del gozismo-toystorismo.