Vita (breve) della sinistra sovranista tedesca

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di Alfredo Morganti – 12 marzo 2019

Una scarna colonnina del ‘manifesto’ ci informa che l’esperienza di Aufstehen, la corrente sovranista della Linke tedesca fondata da Sahra Wagenknecht, è già defunta. Sei mesi e non sentirli. Una specie di colpo di vento freddo e impetuoso, ma in fin de’ conti breve. Sempre ‘il manifesto’ spiega che “il movimento è coinciso con la propria mailing list”. Un po’ poco per chi avrebbe dovuto unire la sinistra contro la destra e, invece, ha contribuito nel suo piccolo a dividerla ancor di più. Il tema era quello di assimilare ed elaborare i temi su cui la destra razzista sta crescendo in Germania, togliendo dalla sua bisaccia molti argomenti. Come dire: essere più salviniani di Salvini per riconquistare il ‘popolo’ alle proprie proposte politiche. In soli sei mesi si sono accorti che il minestrone che ne nasceva era indigesto soprattutto al ‘popolo’ che pure si coccolava e si inseguiva bramosamente. È quel che accade, sovente, a tutte le proposte che si propongono trasversalmente: per quanto invochino massima identità, alla fine producono un mix privo di equilibrio ideologico.

È il solito dilemma, quello dei circoli intellettuali e accademici che elaborano idee e argomentazioni anche provocatorie e apparentemente estreme, se non spiazzanti nel contesto in cui operano, per non andare però oltre il proprio cerchio nemmeno di un palmo. ‘Grandi’ idee, ‘intelligenti’ argomentazioni, persino ‘solide’ accademicamente, ma costrette nei limiti dell’1%. Un massimalismo da circolo intellettuale dedito alla carte, alle tabelle e ai convegni. Da giovane ne ho frequentati a sufficienza. Livelli di elaborazione altissima, ragionamenti sofferti e molto risentimento verso il PCI, ma poc’altro in termini pratici. Una circostanza, tale divario tra slancio intellettuale ed efficacia politica, che dovrebbe comportare almeno dei dubbi, delle riflessioni, se non addirittura un ravvedimento operoso. E forse è stato proprio questo il caso della Wagenknecht e di Aufstehen. O forse no. Chissà.