Autore originale del testo: Emmanuelle Aleardi
Potresti,
dentro quel sogno tra sconosciuti
così,
tanto per gioco,
dilatarmi il tempo,
sussurrarmi che nome mi daresti,
come mi vestiresti, vedresti, vivresti.
Potresti,
sempre per gioco,
calcolarmi i difetti, scontarmi i pregi,
contarmi i segni, cantarmi i sogni,
fare i conti con me
tra due calici di rosso
senza oste e calcolatrice.
Potresti
condurmi nei tuoi meandri-mondi,
confidarmi le segrete,
sconsacrare le mie stanze
e scoprire
e scoprirmi
e coprirmi di te.
di Emmanuelle Aleardi


