Andare a letto contando i pesci. E anche Parma fa boom!

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di Fausto Anderlini

E anche Parma fa boom. La via Emilia è tutta un fermento e vibra come una corda tesa. L’idea, semplice quanto clamorosa, del luogo urbano come placenta di una soggettività civica e repubblicana di massa dilaga e si appresta a coinvolgere i piccoli centri.

E’ una idea errata quella che oppone il territorio alla città, perché il territorio è la rete urbana. Perciò l’effetto di propagazione è destinato a un rapido dilagamento in tutti i gangli della rete.

Il territorio di cui la Lega vorrebbe farsi paladina è essenzialmente una manipolazione mediatica costruita ad arte.
Dopo il blitz kreig del grillismo con l’uso del web come strumento di una guerra di pirateria in mare aperto sovvertendo lo jus politicum convenzionale, la Lega ha massimizzato, assecondata dai media, l’uso dei social come artiglieria per generare effetti psicotici e aggressivi. Approfittando delle disparità dei livelli di coscienza degli utilizzatori. Senza queste manipolazioni non sarebbero stati possibili salti elettorali della portata di quelli totalizzati prima dal M5S e poi dalla Lega. La messa in scena di Salvini che ‘batte’ il territorio ha funzionato a meraviglia proponendo l’idea di un territorio in via di sollevazione. Una droga che è cresciuta in guisa esponenziale contagiando la gente ben al di là della mobilitazione reale. L’aura depositata è stata vasta, ma resta fragile giacchè la Lega non ha un rapporto reale con molte parti dei territori che oggi sembrano premiarla. Ma adesso la pacchia volge al termine. L’operazione trova il suo limite e l’anticorpo nel dato reale di queste grandi sollevazioni civico democratiche. Composte di masse umane reali, sensibili, socializzanti ed empatiche. Perciò capaci di contagio.

La lotta politica nella realtà contemporanea è essenzialmente una lotta orientata all’acquisizione e al sopravvento di stati psichici primordiali. Con la creazione di aure psichiche condizionanti la massa e destinate ad assumerfe una valenza politica ‘esistenziale’. Ora anche la sinistra, dopo avere a lungo subito l’aggressione esterna e praticato la propria autodissoluzione (cedendo all’aura della ‘rottamazione’), alza la testa e mette in campo un rimedio capace di un altro linguaggio.

Assieme a Bologna, Parma e Rimini sono realtà emblematiche. Città ‘complete’, non solo al centro di importanti filieres economiche, ma anche città d’arte, del loisir e del consumo culturale. Non per caso fu in queste tre città che nel 2010 il M5S realizzò il suo take off. Riproducendosi poi in una generalizzata ridondanza sul territorio regionale. Accadrà anche stavolta. Ma molto meglio. Per il meglio.

Dopo il lungo interregno dell’ubaldismo e al seguito la lenta maturazione di un nuovo civismo, Parma riprende la connessione con la sua straordinaria tradizione di città colta, ribelle e di sinistra.

E adesso, nell’andare a letto mi soffermo a contare i pesci anzichè le pecore. Viatico di un buon sonno ristoratore. Buonanotte.