Gli impubblicabili

Pubblicato il 27 marzo 2018 | di da Circo Massimo - Radio Capital

0

Cacciari: un governo M5S-Lega è l’unica possibilità

da Circo Massimo – Radio Capital, 26 marzo 2018

Un governo Movimento 5 Stelle-Lega è l’unica possibilità. La pensa così Massimo Cacciari: “Non c’è altro governo possibile, visto che il PD si è chiamato fuori e visto che Berlusconi ha perso la disfida con Salvini. Bisogna vedere dove troveranno l’accordo i vincitori, e se Salvini vorrà andare fino in fondo senza Forza Italia”, dice il filosofo a Circo Massimo, su Radio Capital, “Penso che troveranno un nome terzo, e Di Maio e Salvini potranno fare insieme i vicepresidenti. Non vedo altre soluzioni, non penso che Salvini sia così pazzo da consegnarsi a Di Maio e a perdere l’elettorato berlusconiano che può accaparrarsi se sta tranquillo, buono e moderato”.

Il nuovo bipolarismo fra M5S e Lega ha messo in evidenza la spaccatura dell’Italia, per Cacciari “un grande tema che ci portiamo indietro dall’unità nazionale. Non solo non riusciamo a risolverlo ma lo stiamo aggravando. Non c’è mai stata l’Italia, non stiamo a raccontarci palle”, dice l’ex sindaco di Venezia, “L’unità nazionale è pura retorica da discorsi presidenziali di fine d’anno, ma non c’è. E non lo supereranno certo né Di Maio né Salvini, che non hanno nessuna dimensione culturale e politica per affrontare nessuno dei grandi temi”.

Alla Lega Cacciari riconosce di essere “l’unico partito sopravvissuto. Gli altri non sono partiti, meno che meno il Partito Democratico. Ha un effettivo radicamento al nord, mentre gli altri partiti sono movimenti di opinione”. Poi avverte il Movimento 5 Stelle: “senza affrontare certe questioni seriamente, quel 30% sono destinati a perderlo tra un anno. E se credete che la soluzione dei problemi economici degli italiani si raggiunga abolendo i vitalizi, auguri. Quello è un feticcio elettorale, credono di essere ancora in campagna elettorale”.

SALVINI - DI MAIO - BERLUSCONI - RENZISALVINI – DI MAIO – BERLUSCONI – RENZI

C’è chi dice che il vero obiettivo, però, è un ritorno al voto: “Ma è molto rischioso”, dice Cacciari, “hanno vinto, e quelli che li hanno votati vogliono metterli alla prova, vogliono vedere se sanno governare. Se nel giro di qualche settimana danno la prova che la loro prospettiva è soltanto tornare a votare, rischiano la pelle. Credo che debbano tentare un vero governo”.

Intanto si parla di prove tecniche di accordo elettorale. Una prova sarebbe la “scomparsa” dalle ultime parole di Di Maio e Salvini dei cavalli di battaglia della campagna elettorale, flat tax e reddito di cittadinanza: “Che non continuino a dire che hanno 50 miliardi da distribuire in varie forme va bene”, commenta Cacciari, “Non va bene che quelle questioni vengano trasformate nel solito slogan ‘meno tasse per tutti’.

Se si limitano a predicare questo e non tirano fuori almeno gli 80 euro di Renzi, sono morti. Il reddito di cittadinanza”, continua il professore, “è un grande tema, epocale, culturale, etico, economico. Ma affrontarlo a spot come fanno i 5 stelle vuol dire massacrarlo. Va pensato bene, bisogna agganciarlo a una politica fiscale e ridistributiva di un certo tipo, cambiare la nostra mentalità in tema di lavoro.

La sinistra tradizionale, poi, è ancora del tutto ancorata a una vecchia etica del lavoro: se i 5 stelle sono abili e comprendono di dover declinare certi loro temi, in un modo articolato, determinato e progressivo, possono occupare quello spazio politico”. E Salvini? “Se vuole essere una destra forte, di governo, deve conquistare l’elettorato moderato. E per farlo deve collocarsi in un’area di destra europea tipo la democrazia cristiana bavarese, non certo Le Pen. Alla fine Salvini è un mitteleuropeo: deve andare in quella direzione per conquistare l’elettorato di Forza Italia, se va verso Le Pen e Orban è spacciato”.

Fra i vincitori, c’è lo sconfitto PD. Il giudizio di Cacciari è severo: “Continuano a sbagliare tutto. Avevano una formidabile carta per mettersi in gioco: dare l’appoggio esterno a un governo 5 stelle. A quel punto i 5 stelle, che da anni dicono che vogliono governare da soli, non avrebbero potuto dire di voler governare con Salvini. Avrebbero mandato in tilt il centrodestra”.

Questa posizione, però, ha attirato sul filosofo le critiche di un neo-iscritto al PD, Carlo Calenda: “Io ho sempre fatto proposte, e mai criticato”, specifica Cacciari, “E poi Calenda non sa neanche di essere al mondo. È uno che non ha mai fatto politica. Ha fatto il portavoce di Montezemolo, poi con Monti… è di quella classe politica di cooptati, che non ha mai fatto lotte e che non si è mai andata a prendere i voti. E quando si presentano perdono, sistematicamente, anche nei loro collegi. L’unico del PD che ha stoffa, volontà e capacità propria”, continua Cacciari, “è Matteo Renzi. Nessun altro. Renzismo finito? No: Renzi sta lì che aspetta. Cercherà di organizzare il suo gruppo e poi si presenterà o riconquistando integralmente il PD oppure facendo un movimento suo”.

Autore Originale del Testo: da Circo Massimo - Radio Capital

Nome della Fonte: Radio Capital

Tag: ,



Postato su NuovAtlantide per:


Torna Su ↑
  • Accedi

    Close
    *
    *
  • nuovAtlantide.org

    La community online per condividere la tua opinione.

    Il significato che vuole avere nuovAtlantide è di essere utile a chi vuole confrontarsi sui temi e problemi più vari, di promuovere il dibattito e conservare i contributi in un archivio accessibile a tutti, allo scopo di approfondire le questioni. Esprimeremo le nostre opinioni in modo chiaro, ma pensiamo che il dibattito deve essere libero, senza filo spinato e mine antiuomo.

    questo è il nostro motto:
    Disapprovo quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo (Voltaire)

    Come iniziare:
    - Crea un account su nuovAtlantide.org
    - Inizia a postare articoli
    - Commenta gli articoli degli altri utenti

    Se gli articoli sono presi da altri siti web, ricordati sempre di scrivere autore e fonte.

  • Commenti recenti


  • Ecco le nostre Rubriche, clicca sul nome per accedere...
  • Alimentazione

  • Libri

  • Una Sera, una Poesia

  • Cesare Pavese

  • Riforme Costituzionali

  • Cambiare si può

  • Cose dall’Altro Mondo

  • Gli impubblicabili

  • TAV Terzo Valico

  • Racconti per l’Estate