Flop annunciato

0
169

Se prima era solo una previsione economica e di analisi sull’andamento del mercato di lavoro ora è certezza. Il Decreto Dignità si è rivelato per quel che era, un Flop!
L’ISTAT sbandiera l’aumento dell’occupazione dello 0,2% e una disoccupazione dello 1,7%. Questo è già un dato che dovrebbe far riflettere. Perché non viene menzionato l’aumento degli inattivi di coloro cioè che sfiduciati non cercano più il lavoro.
Se è vero che l’occupazione aumenta, è anche vero che non si tratta dei contratti stabili a cui puntava il decreto dignità grillino, (ricordate “Abbiamo sconfitto la precarietà”!!!) ma soprattutto di lavoratori autonomi. E il sospetto che dietro quei numeri vi siano molte patite iva fasulle, visto la stretta sui rinnovi dei contratti a termine che sempre il Decreto Dignità ha introdotto. Se poi aggiungiamo il dato delle ore lavorate, in aumento, e dei contratti a part time involontari si ha un quadro di meno ore lavorate per addetto da contratto, ma un numero di ore lavorate in totale maggiore!
Esattamente il contrario degli obiettivi annunciati dal M5S con il Decreto Dignità.
Se poi aggiungiamo che il Reddito di Cittadinanza viene dato a circa 700 mila aventi diritto. Il RdC veniva sbandierato come una forma per dar lavoro a chi il lavoro lo cerca, ma non lo trova. Dai dati emerge che solo meno di 1000 di essi ha trovato lavoro attraverso i Tutor, e l’aumento dei 18mila occupati il lavoro lo hanno trovato secondo il metodo tradizionale.
Altro giro altro Flop!!!
O, invece, lo si sapeva, ma era solo uno spot elettorale, che però gli è andata male anche cosi?