Gli effetti benefici dell’olio di sardina

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di Lanfranco Turci

Le sardine di Piazza Maggiore, che nessuno si aspettava, possono segnare la svolta decisiva della campagna elettorale regionale, proprio per la carica spontanea che rappresentano contro il salvinismo.
Una carica che non si alimenta solo delle memorie di un passato lontano, e che contiene una voglia ancora indistinta ma forte di futuro.
Nessun partito e nessuna lista avrebbe potuto riunire quelle migliaia di persone che hanno oscurato la modesta performance del Paladozza.
Quattro ragazzi e ragazze hanno fatto un miracolo che neppure loro si aspettavano. D’altro lato siamo in epoca di populismo, che non è quella brutta parola che sinistre paludate moderate e radicali continuano a condannare.

Ora chi raccoglierà questa carica nelle prossime regionali?
Poichè quelle migliaia di persone non sembrano certo orientate a una astensione di protesta, credo che le liste di sinistra saranno le destinatarie, al di là dei loro scarsi meriti, di quel voto. Non certo il PD o la lista civica ultramoderata di Bonaccini.

In particolare penso che la lista Coraggiosa (sul cui nome ho pure fatto qualche ironia) sembra la candidata meglio posizionata per raccogliere questa protesta.
Poi, battuto Salvini, dovrà fare un uso davvero coraggioso dei voti raccolti per rompere lo status quo della gestione Bonaccini con cui è alleata, superando anche i rischi di imbalsamazione di alcune sue componenti interne o le tentazioni di un assessore in più.
Si sa che l’olio di merluzzo fa bene al fegato. Anche l’olio di sardina può avere lo stesso effetto, se lo si assume senza risparmio.