I media adulano le sardine senza provare a capirle

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Autore originale del testo: Fabio Martini

di Fabio Martini

I MEDIA ADULANO LE SARDINE SENZA PROVARE A CAPIRLE
SONO UNDER 35 USCITI DAL TORPORE, SONO ANTIPOPULISTi
(DUNQUE ANCHE ANTI 5 STELLE!), AMANO LA SOLIDARIETA’
MA ANCHE LA LORO FAMIGLIA. SIAMO AD UN CAMBIO DI STAGIONE

Ai media – di ogni evento – interessano soltanto i leader e finchè non li trovano, non sono contenti. Ma per capire veramente le Sardine (non necessariamente condividerle) basterebbe leggere bene il loro Manifesto. Inizia così: “Cari populisti, la festa è finita, per troppo tempo avete tirato la corda dei nostri sentimenti. Per anni avete rovesciato bugie e odio sui nostri concittadini: avete unito verità e menzogne, rappresentando il loro mondo nel modo che più vi faceva comodo. Avete approfittato della nostra buona fede ma dei vostri contenuti non è rimasto più nulla”.
Chiaro il messaggio: stanno parlando di Salvini ma anche di Di Maio e Di Battista.
Secondo messaggio: “Amiamo le nostre case e le nostre famiglie, cerchiamo di impegnarci nel nostro lavoro, nel volontariato, nello sport, nel tempo libero. Mettiamo passione nell’aiutare gli altri, quando e come possiamo. Amiamo le cose divertenti, la bellezza, la non violenza (verbale e fisica), la creatività, l’ascolto”. Chiaro il messaggio: sono anticonformisti rispetto allo spirito del tempo, amano la solidarietà ma non sono rivoluzionari e anzi nei valori sono conservatori.
Terzo messaggio: “Crediamo ancora nella politica e nei politici con la P maiuscola. In quelli che pur sbagliando ci provano.
Quarto messaggio: “Grazie ai nostri padri e nonni avete il diritto di parola, ma non avete il diritto di avere qualcuno che vi stia ad ascoltare”.
Dunque, basta con l’anno zero, la storia non comincia con Grillo e con Salvini. Ma tutto questo somiglia ad un rivoluzione generazionale, forse è l’inizio di un cambio di stagione.