#ilNoHaVinto! #NonCambiaNulla! #MentreNoi…?

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Autore originale del testo: Araldo Spairani

di Araldo Spairani – 4 gennaio 2017

Intanto un doveroso ben ritrovati, un caloroso abbraccio e buon proseguimento a TUTT*.
Dopo il mio periodo di assenza, anche se il cuore e la passione mi spingerebbero a rientrare nella “mischia”, purtroppo necessità personali continueranno a limitare il mio seguire Fb, ma soprattutto e questo è quello che mi duole di più, impediranno il mio impegno sul territorio, anche se cercherò (questo per gli amic* e Compagn* di Como) per gli appuntamenti più importanti di non mancare a questo dovere.

Detto questo a “parziale giustificazione”, non posso esimermi, visto lo “sbando” TOTALE della politica, “sbando” dentro il quale TUTTI stiamo vivendo nonostante la vittoria del NO (errori madornali collettivi, che denotano supponenza, superficialità, impreparazione e purtroppo per molti anche squallido rampantismo), dal domandarmi e domandarvi:

Saremo capaci di riprendere in mano le redini, per ritornare con capacità ai VALORI di una Politica di Servizio al Paese che ci allontanino dal precipizio antisociale e antidemocratico verso il quale velocemente ci stiamo dirigendo? Saremo capaci di captare politicamente e dare risposte ai tanti che soffrono e non essere solo degli insignificanti yes-man di qualcuno?

Ho letto con interesse in queste settimane, diversi documenti di Partiti, Partitucoli, Movimenti, Aggregazioni di Sinistra, Esponenti dei Comitati Nazionali, ecc., i quali pur condividendone di molti i contenuti, in particolare quello di S.I. (Documento finale e Bozza di Statuto) sembra che TUTTI, pur facendone cenno, non si pongano sinceramente il problema di come marciare uniti, ricercandone a tal fine le possibilità che seppur sembrano difficili non sono impossibili.

Ho sempre creduto che, solo partendo dal basso e soprattutto dalle periferie, luoghi di lavoro, disoccupati, ecc., noi potremo essere nuovamente un FARO per quei tanti ormai resi sottoproletariato che aumentano a vista d’occhio e, che non vedono la luce in fondo al tunnel di questo disastro sociale che è causato certamente anche da incompetenti, ma soprattutto è VOLUTO da chi vuole dividere le masse per reprimerle meglio.

Molti di noi sembra abbiano anche (credo in buona fede) difficoltà a staccarsi dal cordone ombelicale che ci sta strozzando e ci lega a un PD, che ormai, tranne pochi Compagni (anche se li critico, li rispetto e in parte li comprendo), è diventato un partito di destra ordoliberista e per molti, ciò che è peggio, una congrega di affaristi che nulla hanno a vedere con una politica di servizio al Paese e di sinistra o di centro sinistra: i risultati economici, politici e la crescita dell’antipolitica (voluta?) di questi anni ne sono testimoni.

Scusate la mia rudezza nell’essere chiaro, a questo punto, visto il “pontificare” di TUTTI noi (compreso chi scrive) non posso che dire:
Finiamola una buona volta con questo continuo sparpagliarsi in mille e INSIGNIFICANTI rivoli del proprio IO, fermiamo questa diaspora suicida, riprendiamo la MARCIA ormai interrotta da molto tempo UNITI, imparando dai nostri errori, mettendo da parte i distinguo molte volte pretestuosi, altre volte corretti, ma pur SEMPRE dannosi per il nostro riscatto sociale!

La vogliamo capire una buona volta, che solo diventando fiume, potremo rompere gli argini che ci imprigionano nella mala politica dei rampanti per lo più anche incompetenti, dei corrotti, della tirannia capitalista speculativa bancaria e di sfruttamento UMANO ormai chiaramente ordoliberista e globalizzata (in questo ne deriva anche l’urgente necessità di europeizzare e internazionalizzare le nostre lotte).

Cari Amic*e Compagn* ricordiamoci che queste BANDE CRIMINALI (non ho usato un eufemismo come qualcuno in alto [Mattarella] vorrebbe, perché sono TALI) che si sono impadronite della politica e del potere marciano UNITE depredandoci di tutto, MENTRE NOI…?

Sono anni che questo composito degrado della politica che alimenta l’antipolitica sembra trionfare, grazie a chi esaspera le nostre pur, giustificate paure, senza però sapere e soprattutto volere districare questa dannosa matassa che rende sempre più aggrovigliato e nero il nostro futuro che si prospetta pieno d’insidie antidemocratiche e di successivi tagli alla nostra dignità umana.

Questo speculare sugli odi che dividono le masse popolari nazionali e internazionali, ci porta a supporre che tutto sia voluto e interessato, da sembrare o essere uno sporco gioco delle parti, giocato sulle nostre spalle, gravate già, dalle tante criticità causate da questa politica, ripeto VOLUTAMENTE malsana e CRIMINALE. Riflettiamo su: QUESTI ODI A CHI GIOVANO? Ricordiamo la strategia della tensione e la teoria degli opposti estremismi a chi ha giovato!

Quest’andazzo dove i VALORI sono scomparsi, CREATO da una “politica” senza MORALE e personalistica, ci sta portando inconsapevolmente passo dopo passo, in modo pericoloso per le democrazie mondiali, ai primi anni del 900, dove poi, il populismo quello deleterio (attenzione, che questo non vuol dire che la voce del Popolo non debba essere ascoltata: tutt’altro), nato da devastanti anomalie politiche ed economiche simili a quelle odierne, diventate una costante, portarono scioccamente molte masse “esultanti” verso le mostruosità dei regimi fascisti, nazisti o similari.

Se non CAPIREMO il pericolo che stiamo correndo, (sarò pessimista o semplicemente realista), credo che la nostra sconfitta sarà TOTALE e irreversibile.
RIFLETTIAMO, AMIC*e COMPAGN* e impegniamoci perché ciò non avvenga, andando OLTRE le belle tesi o proposte dei singoli che possono essere utili, solo se su di esse si fa SINTESI con un programma comune, attorno al quale si DEVE cercare di ricostruire il consenso popolare che ormai da tempo ci ha abbandonato.

#RiprendiamoLaMarcia uscendo dall’apatia, ma soprattutto dalla politica solo urlata e idolatrica che denota purtroppo tutta la nostra incapacità di analizzare con il cervello abbinato al cuore e non con la sola pancia dell’egoismo, o peggio interessi politici personali, i gravi problemi che abbiamo davanti e dare a essi risposte fattibili che solo un Partito UNITARIO con una base idealisticamente solida potrà dare.

Diamo una buona volta la risposta al MENTRE NOI…: Marciando nuovamente uniti con un programma che abbia lo spirito rinnovato all’oggi di una società socialista, che è la sola che possa fermare l’evoluzione criminale di questa società capitalista, che tanti danni sta provocando involvendosi velocemente verso la barbarie dell’impoverimento di grandi masse, alle quali è tolta anche la dignità CONCEDENDOGLI soltanto l’elemosina dei cosiddetti bonus.

Basta con i balletti sterili e ormai contro natura, per alleanze solo POLTRONISTE delle quali i Cittadini ne hanno le scatole (è un eufemismo) piene. Capiamolo una buona volta:

O si sta dalla parte degli “ultimi” e della RAZZA UMANA difendendo anche il nostro habitat, o si diventa pure NOI casta CRIMINALE, forse inconsapevolmente, ma pur sempre CASTA CRIMINALE che non va oltre il filosofeggiare, mentre il Popolo langue.