Una sera, una poesia

Pubblicato il 31 agosto 2018 | di Georg Trakl

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Lamento

di Georg Trakl

Sonno e morte, le cupe aquile
sussurrano la notte, intorno al mio capo:
che dell’uomo l’aurea immagine
sommerga la gelida onda
dell’eternità? Ai paurosi scogli
schiantasi il coro purpureo.
E lamenta la cupa voce
sopra il mare.
Sorella di tempestosa tristezza
guarda: un impaurito battello affonda
dinnanzi a stelle,
al muto volto della notte.

Autore Originale del Testo: Georg Trakl



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