Movide e altre storie di vita e di morte

per Gian Franco Ferraris
Autore originale del testo: Alfredo Morganti

Movide e altre storie di vita e di morte

È stato giustamente scritto che la ‘movida’ era, ai tempi di Franco, una sorta di ribellione dei costumi (e quindi politica) contro la dittatura. Una cosa serissima, dunque, nonostante comportasse anche un elemento di gioiosa spensieratezza (e forse anche per questo). L’impressione, invece, è che le nostre movide siano molto meno nobili e si riducano in realtà ad ammucchiate attorno a un aperitivo o a una pizza. Sono questi i casi in cui la spensieratezza si traduce in sciocca incoscienza.

Forse è un segno di civiltà che un evento privo di consistenza come questo assurga a centrale (ma in negativo) per la nostra vita in comune. Vi leggo dietro quel senso di eternità e di invulnerabilità tipico di chi è giovane. Misto a una dose di egoismo sociale che la dice lunga sui caratteri di questo nostro consesso sociale, più avvezzo ai propri tornaconti che alle espressioni di solidarietà.

Mi è capitato di vedere le immagini degli “intubamenti” in terapia intensiva, del dramma vero, della sofferenza sorda che sta dietro la morte silenziosa e in isolamento di tante donne e uomini a causa del Covid. Provate a mettere a confronto le movide (ma anche i tanti assembramenti non necessari di questi giorni) con questi drammi che hanno riguardato decine e decine di migliaia di persone (i nostri nonni, i nostri padri, i nostri amici malati, le persone più fragili, la povera gente, gli ultimi di noi, chi ha continuato a lavorare mentre noi ce ne stavamo chiusi in casa) e forse ne nascerà una nuova consapevolezza dell’altrui e nostro effettivo destino.

In caso contrario, vorrebbe dire che non c’è speranza alcuna e che il sacrificio e la sofferenza di molti sono state vane, del tutto indifferenti alla nostra gioiosa stupidità

Babelezon bookstore leggi che ti passa

Articoli correlati

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.