Niente avviene per niente

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di Vecchia Talpa  22 aprile 2019

𝓠𝓾𝓪𝓷𝓽𝓮 𝓫𝓪𝓷𝓭𝓲𝓮𝓻𝓮 𝓭𝓮𝓵𝓵𝓸 𝓢𝓻𝓲 𝓛𝓪𝓷𝓴𝓪, 𝓲𝓷 𝓼𝓮𝓰𝓷𝓸 𝓭𝓲 𝓵𝓾𝓽𝓽𝓸 𝓮 𝓼𝓸𝓵𝓲𝓭𝓪𝓻𝓲𝓮𝓽à, 𝓪𝓿𝓮𝓽𝓮 𝓿𝓲𝓼𝓽𝓸 𝓹𝓸𝓼𝓽𝓪𝓽𝓮 𝓼𝓾 𝓕𝓪𝓬𝓮𝓫𝓸𝓸𝓴 𝓸 𝓣𝔀𝓲𝓽𝓽𝓮𝓻?

Dell’attentato dello Sri Lanka alcune cose sono chiare e sicure.
I mass media hanno dato più risalto all’incendio di Notre Dame (nessuna vittima, per fortuna) rispetto ai 290 morti dell’attentato.
Che i servizi segreti inglesi avevano messo sull’avviso i loro colleghi dello Sri Lanka di imminenti attentati e di preparativi da parte di cellule terroristiche. Ma il governo non ha fatto nulla e nessuna misura è stata presa.
Le bombe piazzate in tre città diverse e sempre in hotel e chiese e in periodo di festeggiamenti pasquali è un chiaro messaggio che i terroristi vogliono mandare.
Ma sopratutto non dimenticare il contesto. La lotta civile che ha imperversato il paese e la lotta all’ultimo sangue fra Presidente e Parlamento.
Allora la domanda sorge spontanea.
A chi interessa destabilizzare quel puntino in mezzo all’oceano Indiano renderlo economicamente e politicamente instabile?
Quel puntino insignificante che però si trova esattamente al centro delle rotte commerciali che ridisegneranno gli equilibri mondiali, sia politici che economici.
Niente avviene per caso, di questi tempi, ed ogni fuoco, ogni piccolo incendio fa parte di una strategia giocata sullo scacchiera mondiale. Ogni mossa di un pedone, non è mai fine a se stessa.