Separati in casa

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di Vecchia Talpa  22 aprile 2019

Rimandati ad Ottobre!
Tutti gli indicatori e tutti i commentatori sono d’accordo che ad ottobre ci potranno essere le elezioni anticipate!
Il livello di scontro fra Di Maio e Salvini è ormai a livelli parossistici.
Dopo la stagione dell’offrire l’altra guancia da parte del M5S e che è costata l’emorragia di voti e consensi, la tattica grillina è cambiata rispondendo colpo su colpo alle bordate leghiste. E sembra che la strategia stia funzionando visto che le indicazioni indicano un attestarsi al 20% il livello di consensi grillini.
Ma questo ha portato al alzare il livello di scontro. Salvini è passato ad attaccare direttamente la Raggi bloccando il decreto Salva Roma che porterebbe un pò di respiro ai debiti romani, e Di Maio ha risposto irrigidendosi sull’uscita di Siri dal governo. I Social misurano questo livello di scontro, e i militanti grillini hanno alzato il fuoco di sbarramento contro Salvini anche a costo di dimenticare che fino a ieri avevano glorificato questo governo e la politica anche securitaria del ministro degli interni. La Flat Tax, la legge sulla licenza d’uccidere, la liberalizzazione delle vendite delle armi. Ma sopratutto la politica contro i migranti e l’abbandono di vite umane in mezzo al mare. Ma non sono i contenuti della politica ad essere messo in discussione, ma solo alzare il livello di scontro e far apparire Salvini il diavolo da cui liberarsi. Ma senza rinnegare la loro scelta precedente. Impresa ardua e non privo di contraddizioni. Ma i militanti grillini di ciò non se ne curano!
Ottobre sembra dunque un buon mese per le elezioni, e Mattarella difficilmente acconsentirà all’accanimento terapeutico sul governo, più propenso, invece, che si arrivi in autunno alla legge finanziaria con un nuovo governo nella sua fase iniziale di idilliaco amore.