Mara Carfagna: “approvata la mia mozione contro la violenza sulle donne”

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di Mara Carfagna

Sono soddisfatta per l’approvazione all’unanimità della mozione che ho presentato come prima firmataria, per chiedere al governo di rispettare e attuare pienamente la Convenzione di Istanbul sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne. Ringrazio le colleghe Matilde Siracusano e Stefania Prestigiacomo, che hanno illustrato e sostenuto il testo in Aula.

La Convenzione è tuttora largamente disattesa sia per quanto riguarda il numero di centri antiviolenza e di case a indirizzo segreto, sia per i finanziamenti e il soccorso a vittime di violenza con disabilità cui, fino ad oggi, non è stata garantita un’assistenza specifica. Anche per questo, la nostra mozione pone in particolare l’attenzione sui minori che assistono alla violenza sulla madre e che talvolta rischiano l’allontanamento dalla casa familiare, come esito di procedimenti giudiziari in cui la violenza domestica non viene adeguatamente valutata. Nel codice civile, infatti, non è ancora prevista la fattispecie di reato riferita alla violenza intra-familiare come causa di esclusione di affidamento condiviso, né la violenza assistita come causa di decadenza o limitazione della responsabilità genitoriale. Accogliamo con piacere il fatto che il governo abbia raccolto il nostro invito ad effettuare al più presto una ricognizione sul numero degli ordini di allontanamento e di protezione che riguardano le bambine e i bambini applicati annualmente dai tribunali in Italia.

È fondamentale conoscere le ragioni che hanno motivato questi provvedimenti, per sapere in quanti casi i minori sono allontanati dalle madri che hanno denunciato violenza, abusi e maltrattamenti.