MiniBot come carta moneta, ma Galloni fa finta di non saperlo

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di Vecchia Talpa  11 giugno 2019

Galloni nella sua affannosa ricerca di visibilità ne spara a raffica pensando di avere anche lui un posto al sole.
L’economista fa un esempio per spiegare il miniBot e dice che se lo Stato debitore emette un titolo verso il suo creditore, questo può utilizzare tale titolo per pareggiare con tasse o multe verso l’amministrazione centrale. E fin qui non fa una piega dal punto di vista economico. E’ come se fosse un pagherò o un titolo di credito a tutti gli effetti.
Ed ecco che l’economista fa il salto di qualità.
Se il creditore dà quel titolo a un terzo soggetto, e questo lo accetta, e se questo ad un terzo ancora nulla cambia!! Secondo l’economista farlocco!!! Al cui confronto Giannini è un premio Nobel!
Tutto cambia invece. Perché quel titolo che è un titolo di credito fra due soggetti debitore e creditore, con la libera circolazione diventa un titolo al portatore, chiunque ne è in possesso diventa creditore verso lo Stato, che è esattamente la definizione della carta moneta. Nè più nè meno.
Dunque secondo l’esempio di Galloni stampare miniBot equivale a stampare carta moneta.
E non è solo un problema di regole dei trattati, ma è vietato dalle regole economiche.
Questo produrrebbe inflazione! Cioè equivalente di carta moneta senza nessun corrispettivo di produzione di merci o servizi circolanti!!