Naturalmente… la Sinistra

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Autore originale del testo: Marco Caglioni

di Marco Caglioni – 21 febbraio 2019

In questo periodo buio e duro per la storia del nostro paese c’è forse all’orizzonte una buona notizia. Si stanno creando le condizioni per avere una nuova sinistra. Purtroppo o per fortuna non è merito dei dirigenti dei vari partiti e partitini che compongono l’arcipelago politico composito della sinistra.
Sembra quasi un disegno astrale che giorno dopo giorno sembra ricomporsi.
Infatti chi ha troppo in fretta deriso e abbandonato l’idea di far nascere Liberi e Uguali si sta imbattendo in un fallimento dopo l’altro: sia chi con troppa fretta aveva dato per fatto l’accordo europeo con De Magistris sotto forma di listone elettorale sia chi da tempo ha abbandonato il Pd ma ogni azione che fa ha come orizzonte quello di rientrarci salvo accorgersi che chi è nel Pd non è intenzionato ad aprire la porta per consentire di spartirei quella fetta di “potere” che anno dopo anno si è via via notevolmente affievolita.
Lo spirito con cui era nato il progetto di LeU sta riprendendo il sopravvento, spazzando via brutalmente una a una le linee politiche fallimentari e autoreferenziali di gruppetti dirigenti che da tempo non hanno più nessuno da dirigere. Quello spirito è stato da subito colto da buona parte degli elettori seppure sia stato spesso represso dai gruppi dirigenti con scelte miopi come quelle delle liste elettorali e il tentativo di far nascere il nuovo partito su un accordicchio politico di corto respiro e vecchio con metodi vecchi come il mondo.
Potrebbero perfino esserci le condizioni di presentarsi in Europa dando vita e rappresentanza a una proposta che non esiste a livello politico ma esiste nel paese, una proposta (non un’ammucchiata elettorale) che eviterebbe a tante persone di rifugiarsi in un’astensione che oggi sembra l’unica alternativa per non scegliere fra le destre e l’ammucchiata di stampo liberal di Calenda o un minestrone di minisigle di sinistra .
Un miracolo ma non un’ipotesi così remota tornare al progetto iniziale per cui era nato LeU. Si stanno ricreando quelle condizioni seppure pochi o nessuno lavori per quello.
Serve apertura mentale, libertà di pensiero, coraggiodaLeu appunto, non chiudersi in recinti ma aprire teste e menti e far circolare le idee e la politica che nel paese comunque nonostante non abbia rappresentanza, esiste.