UNA PAGINA DA SCRIVERE, UN PASSO AVANTI: #èViva

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Autore originale del testo: Il Comitato Nazionale di èVIVA

Carissimi,
quelli di sabato 6 e domenica 7 luglio a Roma sono stati due giorni densi di idee, di confronto, di riflessione comune.
Grazie a quanti di voi sono stati presenti sfidando il caldo e le distanze, grazie a chi, pur non potendo esserci, ci ha fatto sentire il proprio supporto, scrivendoci e seguendoci in streaming.
Lo avevamo detto, continuiamo a dirlo: non ci interessa fare l’ennesimo partitino di un campo politico ormai polverizzato.
Sentiamo anzi la necessità di una sinistra che ritrovi le ragioni della propria unità a partire dalle idee, da una proposta nuova e credibile per chi dovrebbe votarci e ha invece perso ogni fiducia in noi.
Quella fiducia non si riconquista tornando ai tatticismi, alle alchimie, alle alleanze elettorali per sconfiggere le destre che intanto accrescono il loro consenso.
Alle rendite di posizione, alle logiche spartitorie tra pezzi di ceto politico, noi continueremo a dire NO.
Ecco perché siamo partiti da una giornata di studio su alcuni dei temi che consideriamo fondamentali per la nuova agenda di una sinistra contemporanea.

Ecco perché, con l’umiltà di rimettere in discussione certezze che ci sembravano incrollabili e la curiosità di chi sente l’urgenza di uno sguardo nuovo sul mondo, abbiamo ascoltato per più di 5 ore le relazioni delle personalità che sono intervenute nella giornata di sabato.
Anche da qui, un ringraziamento particolare va a Massimo Amato, Andrea Pertici, Luca Baccelli, Marco Geddes, Vittorio Agnoletto, Angelo Salento, Lucrezia Ricchiuti che si sono alternati nel corso delle varie sessioni.
A loro chiediamo di continuare ad accompagnarci in questo processo e lo stesso invito faremo ad altre e altri intellettuali, accademici, testimoni del nostro tempo, perché sentiamo l’esigenza di una vera contaminazione, di ricominciare dai fondamentali dello studio e della conoscenza, perché una sinistra contemporanea non la si può costruire a partire da ricette ormai consumate.
Anche per questo l’associazione #PERIMOLTI, da cui il percorso di èVIVA è nato, diventerà una vera e propria scuola di formazione, con una propria autonomia e capacità di iniziativa volta all’approfondimento e alla costruzione di proposte politiche.
Abbiamo già in cantiere una sessione speciale sul GREEN NEW DEAL a settembre e nei prossimi giorni verranno definiti gli ambiti dei GIM – Gruppi di Idee e Mobilitazione a cui sarà possibile iscriversi e partecipare.

Nel corso dell’assemblea di domenica ci siamo dotati, come promesso, di una struttura organizzativa.
È stato confermato, con votazione unanime, Francesco Laforgia Portavoce Nazionale di èVIVA.
È stato votato un coordinamento nazionale politico-operativo così composto: Gessica Allegni – coordinamento politico Marco Zacchia – tesoreria Antonella Pancaldi – tesseramento e comitati Silvia Prodi e Luca Pastorino – enti locali e campagne elettorali Serena Spinelli e Andrea Serra – programma, GIM (gruppi di idee e mobilitazione), relazioni esterne Stefano Iannaccone e Patrizia Pozzo – comunicazioni esterne/ufficio stampa Verrà inoltre individuato un gruppo di 6 persone col compito di accompagnare la nascita e lo sviluppo dei comitati locali.
È stato confermato l’attuale comitato nazionale, fatte salve piccole variazioni, che rimarrà aperto ad altre integrazioni nelle prossime settimane al fine di garantire la massima rappresentanza territoriale.

Tutte le informazioni relative alla composizione del comitato, i contatti del coordinamento, i materiali e i video relativi alla due giorni di assemblea verranno presto pubblicati sul nostro sito www.eviva.news

A che ci serve tutto questo se è vero che non vogliamo costruire l’ennesimo partitino?

Ci serve per avere la necessaria agibilità politica nei mesi che ci porteranno, entro l’autunno, alla celebrazione di un congresso.

A noi piace immaginarlo come un “congresso delle idee” in cui parlare al Paese e per il Paese, dove superare le differenze, abbattere gli steccati e riempire finalmente lo spazio di una sinistra ecologista che si dia come primo obiettivo quello di restituire centralità alla vita delle persone e alla loro dignità.

Ci appelliamo a tutte le forze del nostro campo perché questo percorso vorremmo farlo tutti insieme. Fuori dalle solite logiche, dai soliti schematismi, dai soliti accordi tra gruppi dirigenti che si dividono nell’individuazione di una leadership.

Per questo è nata èVIVA, per questo continueremo a batterci nel tempo che abbiamo davanti a noi.

A presto!
Il Comitato Nazionale di èVIVA