Senza orario, senza bandiere, senza politica. Il senatore di Scandicci e poc’altro

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Autore originale del testo: Alfredo Morganti

di Alfredo Morganti

Dice Renzi: “La Leopolda, manifestazione orgogliosamente non di partito, priva di bandiere”. Mentre la Bellanova sostiene che il PD non ha mai difeso Renzi, percependolo come un corpo estraneo. Ma chi era davvero il corpo estraneo, Renzi nel PD che organizzava la ‘sua’ Leopolda, orgogliosamente non di partito e priva di bandiere (quella del PD segnatamente), oppure lo stesso PD, verso il quale il Senatore di Scandicci ha sempre manifestato fastidio?

Non andava alle Direzioni quando non era segretario, si schermiva delle polemiche interne perché lui preferiva occuparsi dell’Italia (Viva), ed era molto più attento alla sua cerchia che a quella di cui pure era stato eletto (incautamente) segretario. Tant’è vero che la magistratura focalizza la sua attenzione su Open come ‘articolazione di partito’. Ossia come volano di un nuovo partito: secondo il Piano A lo stesso PD ormai rivoltato come un calzino e simil OGM; secondo il Piano B, un nuovo raggruppamento di genere macroniano, né di destra, né di sinistra, né politico, né apolitico, né antipolitico né nulla.

Una cosa viva ma sbiadita, senza connotati, ma forte nel marketing, nella occupazione degli spazi mediali, nell’intruzzare attorno a sé, nel fare pogo, tanto per dire al popolo italiano: ci siamo, eccoci, non abbiamo connotati, potremmo essere qualunque cosa dicano i sondaggi, ma siamo orgogliosi, ambiziosi e ‘vivi’. Di qui quel nome che sembra un marchio pubblicitario. Di qui la tristezza che ci profonde. Cosa ci sarà da divertirsi, come auspicava Renzi, non si sa. A me scende il magone.