Elezioni in Spagna: vittoria delle sinistre e i populisti sono marginali

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di Fabio Martini – 29 aprile 2019

I MEDIA – CONFORMISTI E ANSIOGENI – PREANNUNCIANO IN OGNI
PAESE EUROPEO UN BOOM DEI POPULISTI CHE POI NON ARRIVA:
FORZE CHE ORA FANNO PIU PAURA DI QUELLA CHE ALIMENTANO?

Anche in Spagna i populisti hanno ottenuto un buon successo elettorale e senza precedenti, ma restano marginali e ininfluenti. Da più di un anno, nell’imminenza di scadenze elettorali, i media di tutta Europa preannunciano boom delle forze populiste, che puntualmente non si verificano: in Francia, in Germania, in Baviera, in Olanda, in Finlandia, in Belgio, in Slovacchia, in Svezia, partiti di quella impostazione ottengono buoni risultati, ma largamente insufficienti per risultare influenti. I media preferiscono alimentare le paure, anziché leggere freddamente gli eventi: fanno populismo mediatico. E invece i populisti in politica, dopo il trittico Brexit-Usa-Italia, nella Ue non sfondano. E forse bisognerà affinare le analisi: i populisti restano un fenomeno imponente di tutte le società europee e non solo, ma dopo le loro prime prove di governo si sta determinando una curiosa eterogenesi dei fini: oramai fanno più paura di quella che alimentano.

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Ecco i risultati

Il Partito socialista di Pedro Sanchez ha ottenuto il più alto numero di seggi (123 seggi), seguito dal Partito Popolare di Pablo Casado (66 seggi), da Ciudadanos (57), da Podemos (42) e da Vox (24).

L’alleanza tra Partito socialista e Podemos (123 + 42 seggi) non è sufficiente a garantire un governo stabile. La coalizione delle destre unite, del resto, si fermerebbe a 145.

L’unica strada percorribile, al momento, è quella di un’alleanza tra Socialisti, Podemos e il Partito nazionale basco e altre realtà indipendentiste. Un modo per arrivare a 176 seggi.

Per l’estrema destra, con Vox, si tratta della prima volta in Parlamento in oltre 40 anni di democrazia spagnola.

Il Partito nazionale basco Pnv ha ottuto 6 seggi, i catalani Erc e Jxcat rispettivamente 15 e 7, i baschi di Euskal Herria Bildu hanno guadagnato 4 seggi, mentre due sono andati alla Coalicion Canaria e Na+ 2. Uno a testa per Compromis, Prc e Cpm.

I socialisti avevano ottenuto alle scorse elezioni, 85 seggi. I popolari nel 2016 avevano 137 seggi, e Podemos, che ne aveva 71. Buon risultato anche per Ciudadanos, che aumenta i suoi seggi rispetto ai 32 di tre anni fa e anche rispetto ai 40 del 2015.

Un’alleanza tra socialisti e Ciudanos è stata già esclusa dai leader. Podemos ha invece subito aperto a un governo di coalizione con lo Psoe.