Il cadavere del centrosinistra/PD

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di Andrea Pertici – 12 settembre 2018

Quando i dirigenti del #Pd, a partire dal candidato segretario Nicola Zingaretti, dicono che devono riconoscere gli errori fatti, dovrebbero dire quali #nelmerito. Ad esempio, pensano che rientri tra questi la pessima #riformacostituzionale, bocciata da 20 milioni di elettori il #4dicembre 2016?

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di Gian Franco Ferraris – 13 settembre 2018

Ieri Pertici ha pubblicato su facebook questa nota che condivido, anche se la tentata riforma della Costituzione è solo un episodio seppur cruciale di 25 anni  di mediocre e/o pessima politica che ha portato l’Italia ad affrontare una crisi sociale difficilissima, con conseguenze reali nella vita delle persone.

Il risultato sconcertante e ormai consolidato è una economia sempre più fragile, uno Stato inetto (la riforma Bassanini è stata il colpo definitivo) con il peggioramento della qualità della vita e milioni di persone ridotte ai margini di una società affluente e senza senso.

Ora, a parte Matteo Renzi, tutti fanno autocritica ma anche politici che si sono comportati in modo meno speculativo di Nicola Zingaretti in questi anni sono generici ed evitano di entrare nel merito; mi ricordano un copione familiare dove si ripetono all’infinito gli stessi errori che vengono trasmessi dai genitori ai figli creando condizionamenti molesti. Questi politici mi ricordano amici degli anni giovanili che raccontavano modalità che non sopportavano dei propri genitori e poi con i figli si sono comportati nell’identico modo.