Una sardina a un giorno da pecora

0
354
Fonte: un giorno da pecora - radio uno

Senaldi: ”A Milano il pieno della piazza, a Taranto poca gente. A Milano la gente sta bene, a Taranto sta male. Non sarà il fatto che siete anti-anti e non avete niente da dire, poi la gente che ha bisogno, non viene in piazza ad ascoltarvi.

Santori: ”A Taranto c’ero, non è che sia andata male. Quando ho visto i numeri mi sono stupito ma poi ho scoperto una cosa: la Puglia, Taranto, le comunità che hanno sofferto hanno una difficoltà nel riunirsi, ed è un processo più lungo. Mentre per noi che stiamo bene, e non viviamo ancora la cattiva politica, ci sembra tutto più facile”.

Intervenuto nella trasmissione “DiMartedì” in onda su La7, il leader delle “Sardine” Mattia Santori ha precisato quanto detto in una sua precedente intervista, nella quale aveva detto di “aver imparato in breve tempo il lavoro di Salvini”: “Si tratta del vecchio lavoro di Salvini, ovvero riempire le piazze abbastanza facilmente”. Santori ha poi aggiunto: “Salvini ora riempie stanze, bar e palazzetti dello sport quando va bene. Siamo ancora nella fase iniziale”.

MATTIA SANTORI MANGIA SARDINE A UN GIORNO DA PECORAMATTIA SANTORI MANGIA SARDINE A UN GIORNO DA PECORA

SARDINE, IL LEADER SANTORI: NOI VICINI AL PD? E’ EVIDENTE MA NON PER SCELTA NOSTRA; BERLUSCONI MEGLIO DI SALVINI; DI MAIO? ISTITUZIONALMENTE ELEGANTE; IN EMILIA PROPOSTE A PUNTI A BONACCINI. A ROMA IN 100MILA (VIDEO)

Il leader del movimento delle Sardine Mattia Santori oggi è stato ospite di Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, dando il suo punto di vista sull’attualità politica e non solo. Le piace il linguaggio politico utilizzato da Luigi Di Maio invece? “A Di Maio tutto si può dire tranne che non sia istituzionalmente elegante”. Ieri lo ha incontrato in uno studio tv. Cosa le ha detto il ministro degli Esteri? “Complimenti e buon lavoro”. E cosa ne pensa del premier Giuseppe Conte? “Come figura istituzionale non mi dispiace“. Ha fatto bene Matteo Renzi a lasciare il Pd? “Per me assolutamente no. Anche lui non è che abbia fatto tutto bene…” Tra i suoi avversari, meglio Salvini o Berlusconi? “Berlusconi ha fatto meno danni a livello di tessuto sociale in Italia, aveva un approccio meno divisivo”.

FABIO FAZIO MATTIA SANTORIFABIO FAZIO MATTIA SANTORI

Di Salvini apprezza meno il linguaggio o il programma politico? “Il programma politico di Salvini mi sembra non sia mai esistito – ha detto Santori a Rai Radio1 – ha questi tre punti, i soliti tre temi su cui crea consenso”. Di chi altro non apprezza il linguaggio politico? “Di Fratelli d’Italia, con tutta questa propaganda fatta di slogan e trucchetti”. Si ipotizza che le Sardine possano diventare un partito.  “Non abbiamo intenzione di fare partiti, c’è già un sacco di gente che lo spera per rifarsi una carriera politica”.

 Le hanno fatto delle offerte per candidarsi? “Ci hanno fatto capire che potremmo candidarci, non in modo esplicito”. Le Sardine daranno indicazioni di voto per l’Emilia Romagna? “No, non essendo un partito. L’idea è quella di fare una sorta di gruppo di pressione in cui noi presentiamo alle forze politiche non sovraniste i punti che secondo noi hanno fatto si che tante persone si siano avvicinate alle sardine”. Presenterete a Bonaccini una serie di punti, dunque. “Alla coalizione diciamo. Ogni regione avrà il suo modo di dialogare”.

MATTIA SANTORI MANGIA SARDINE A UN GIORNO DA PECORA 1MATTIA SANTORI MANGIA SARDINE A UN GIORNO DA PECORA 1

Quante persone vi aspettate possano venire alla manifestazione che si terra il 14 dicembre a Roma? “L’evento si chiama 100mila Sardine, quindi almeno centomila. Ma le piazze delle Sardine sono sempre un enigma: finora è andata bene, vediamo”. Vi accusano di non voler dire di esser vicini al Pd. Cosa risponde? “Noi siamo evidentemente vicini al Pd e agli altri partiti di sinistra – ha spiegato Santori a Rai Radio1 – ma non perché lo abbiamo scelto noi”. E per quale motivo? “Perché in piazza ci troviamo tra Arcigay, femministe, antirazzisti e poi anche parte di Pd, della sinistra o di Cinquestelle. E’ un fenomeno spontaneo nel quale scopriamo ogni giorno la composizione delle piazze”.

SARDINE, IL LEADER SANTORI NE MANGIA UN PIATTO IN DIRETTA A RADIO1. FIDANZATO DA 4 ANNI, CORTEGGIATO DALLE OVER 50, A VOLTE PASSO CON ROSSO E REGGO BENE ALCOL. MI CHIAMANO ‘BAMBAZ’ (VIDEO)

Al leader delle Sardine Mattia Santori i pesci diventati manifesto del movimento che ha contribuito a fondare piacciono anche a tavola? Sembra proprio di sì a giudicare da come oggi, a Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, Santori ha accettato di buon grado di gustare un piatto di sardine che gli è stato offerto dai conduttori Giorgio Lauro e Geppi Cucciari.

Andrea Garreffa, Roberto Morotti, Giulia Trappoloni e Mattia Santori SARDINEANDREA GARREFFA, ROBERTO MOROTTI, GIULIA TRAPPOLONI E MATTIA SANTORI SARDINE

“Certo che le sardine mi piacciono, solo che a Bologna non si mangia molto pesce. Anzi, se mi avvertivate prima evitavo di pranzare”, ha spiegato Santori a Rai Radio1. Pranzo inaspettato a parte, Santori ha raccontato molti aspetti della sua vita poco noti, a partire dal singolare soprannome con cui lo chiamano i suoi amici più stretti: “nel mondo del frisbee, di cui faccio parte, mi chiamano Bambaz”. Da quando è diventato famoso ha più successo con l’altro sesso? “Vado forte nella categoria ‘over 50’, che vogliono farsi dei selfie. Ma io sono fidanzato da quattro anni, la mia ragazza è una sardina della prima ora”. E la sua compagna è felice della sua notorietà? “Forse ha passato momenti migliori, perché abbiamo meno tempo da passare insieme”.

Lei sembra il classico bravo ragazzo: le sarà capitato anche di fare qualcosa non proprio in linea con questa immagine…”Diciamo che non amo molto fermarmi col rosso in moto, ho l’insofferenza al tempo perso”. Si spieghi meglio. “Se c’è un semaforo inutile, pedonale, non passa nessuno e non do fastidio a nessuno…” Si è mai ubriacato? “Reggo bene l’alcol”. Qual è il suo record di mojito? “Due o tre”, ha detto Santori a Rai Radio1.